Woman in Charge. Artiste inuit contemporanee è il titolo della mostra, inaugurata il 15 dicembre al Museo Nazionale Preistorico Etnografico "Luigi Pigorini", all'Eur. Annie Pootoogook, Shuvinai Ashoona, Ningeokuluk Teevee e Siassie Kenneally:
quattro artiste, rappresentanti della comunità dell'Artico canadese, riconosciute e affermate nei circuiti internazionali, espongono per la prima volta in Italia con 50 opere di grafica, tra disegni ad inchiostro, stampe colorate e serigrafie, che esprimono la complessa cultura della comunità Inuit dai confini della Terra.
Nel territorio del Nunavut, la comunità di Cape Dorset, definita la “Capitale Inuit dell’arte”, fin dagli anni Cinquanta un gruppo di donne si affermano con forza nella produzione artistica tramandando le proprie conoscenze di madre in figlia. La loro arte, oltre a trasmettere il profondo rispetto per le persone e per l'ambiente in cui vivono, diventa strumento di denuncia e volano per emergere nella comunità con ruoli di responsabilità, potere e controllo. In soli quindici anni a Cape Dorset sono state dipinte 48mila tele.
Le opere, di altissima qualità, scelte per la mostra al Pigorini, provengono da collezioni private e gallerie prestigiose; stili e temi diversi mostrano le comunità inuit nelle loro tradizioni, nel loro territorio, ma soprattutto la loro contemporaneità. Un occasione davvero unica per conoscere la realtà delle popolazioni inuit fondate sulla pace, la tolleranza e il rispetto, valori che il mondo civilizzato sembra avere dimenticato.
La Mostra, che sarà a disposizione del pubblico fino al 15 febbraio 2012, è realizzata con il sostegno dell'Ambasciata del Canada in Italia e con il contributo della Direzione generale per il Paesaggio, le belle arti, l’architettura e l’arte contemporanee, del Ministero per i Beni e le attività culturali.
Fabiana Panichella













