hiv-ribbon

Aids, nuova speranza contro la malattia

hiv-ribbonDue trials clinici realizzati in Kenya, in Uganda e in Botswana hanno dimostrato come la terapia a base di farmaci antiretrovirali, normalmente utilizzata per curare l’Aids, se utilizzata in maniera preventiva in soggetti sani, blocca la diffusione del virus, dimezzando la possibilità di contagio da Hiv durante i rapporti a rischio con persone sieropositive.

Dall’Africa dunque arriva una nuova speranza per combattere la peste del XXI secolo. A diffondere la notizia è stata l’Università di Washington che, in collaborazione con  i Centers for disease control and prevention (CDCP) di Atlanta, ha condotto lo studio “Partners PrEP” finanziato dalla fondazione di Bill e Melinda Gates. La scoperta, che segna una svolta importante per la ricerca, la cura ma soprattutto la prevenzione della malattia, sarà al centro dei dibattiti durante la Conferenza Mondiale las 2011 sull’Aids in programma a Roma dal 17 al 21 luglio.

La terapia antiretrovirale ha svolto un compito fondamentale nel rallentare e tenere sotto controllo la carica virale del virus dell’Hiv nei casi conclamati di Aids ma adesso costituisce un’arma in più. Spiana la strada a cure preventive che possono controllare la diffusione della sieropositivà  nella popolazione sana facendo la differenza sia per il singolo individuo, sieropositivo o sano con comportamenti ad alto rischio, sia per la collettività.  Infatti, se un singolo assume farmaci antiretrovirali come profilassi preventiva e ha rapporti “a rischio” con il partner sieropositivo, la probabilità di contrarre il virus si abbassa dal 60 all’83%. Le percentuali rilevate dallo studio sono abbastanza alte da far ben sperare. Di certo si tratta di una novità straordinaria per la medicina ma questa non dovrà distogliere lo sguardo dai rimedi, da sempre validissimi, per combattere la diffusione del virus: comportamenti responsabili e l’uso del preservativo restano comunque i capisaldi della prevenzione. La terapia preventiva con gli antiretrovirali non dovrà essere considerata la “magica pillola del giorno prima”, è importante non abbassare la guardia.

Related News

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

Copyrıght 2013 FUEL THEMES. All RIGHTS RESERVED.