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Allarme a Manchester, non era una bomba

Non era una bomba e non era stata messa dov’era per spaventare, ma ha fatto ugualmente passare un pomeriggio indimenticabile a 75 mila persone. L’oggetto misterioso ritrovato ieri all’Old Trafford, lo stadio di Manchester, evacuato per precauzione, era un modello dimenticato lì dopo un’esercitazione anti-terrorismo.

Un vero e proprio “fiasco”, secondo il sindaco Tony Lloyd, che ha promesso un’inchiesta urgente e ha definito l’accaduto “inaccettabile”.

La finta bomba era stata ritrovata nei bagni dello stadio, nel settore di nord-ovest, pochi minuti prima delle 16 – le 17 in Italia –, quando stava per iniziare il match tra il Manchester United e il Bournemouth. Le gradinate erano affollatissime: era l’ultima giornata di campionato e la squadra allenata da Van Gaal si giocava l’accesso alla Champions League.

L’evacuazione è apparsa subito l’unica scelta sensata e si è svolta in relativa calma, anche se i tifosi ospiti si sono trattenuti per qualche minuto in più a intonare cori sugli spalti: era la prima trasferta di campionato all’Old Trafford nella storia del Bournemouth, che non era mai stato in Premier League prima di quest’anno. I tifosi di casa, invece, si sono dati appuntamento fuori e hanno mandato a quel paese in coro nientemeno che Jihadi John – il boia dell’ISIS nato e cresciuto in Inghilterra –, dimostrando che nemmeno il rischio di un attentato può fermare lo humour inglese, stavolta, anche vista la cornice, in versione più sanguigna che flemmatica.

Le voci sull’accaduto si sono rincorse per tutto il pomeriggio, fino all’ammissione da parte della polizia della Greater Manchester, arrivata in tarda serata. Il dispositivo ritrovato allo stadio – definito incredibly lifelike, “incredibilmente realistico”, ma ovviamente non funzionante – era stato lasciato lì da un’azienda privata che nei giorni precedenti aveva organizzato un’esercitazione con cani addestrati a riconoscere l’esplosivo. Nel frattempo è stato fatto brillare dagli artificieri in un’esplosione controllata.

Si stima che la dimenticanza possa costare allo United circa tre milioni di sterline. La società, infatti, ha promesso che rimborserà tutti i biglietti emessi e farà entrare gratis al rematch tutti i possessori dei tagliandi originali. La partita si giocherà domani sera alle 20.

F.M.R.

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