attentato con ordigno artigianale alla metro di londra

Ancora terrorismo a Londra. Una ventina i feriti

‘Bomba artigianale’ nella metro londinese. Questa mattina l‘esplosione di un ordigno artigianale su un treno della metropolitana di Londra, stipato di pendolari e di bambini che stavano andando a scuola, ha provocato una ventina di feriti, nessuno grave, e la chiusura della stazione di Parsons Green.

Per Scotland Yard è inequivocabilmente terrorismo. Un poliziotto sentito dai media britannici parla di ‘un uomo in fuga con un coltello’. I feriti hanno bruciature sul volto. Sui social le immagini di un contenitore ancora in fiamme in un vagone. ‘Una palla di fuoco ha avvolto la carrozza della metropolitana’, è una delle testimonianze. ‘Ho sentito urla e persone che fuggivano nella stazione di Parsons Green’, ha detto un altro testimone. Una italiana parla di ‘gente calpestata nella fuga’. La premier Theresa May ha convocato una riunione d’emergenza del Cobra, il comitato di crisi del governo britannico.

‘Il terrorismo non ci intimidirà’, ha detto il sindaco di Londra Sadiq Kahn, rassicurando che è in corso una “caccia all’uomo” per l’attentato di Parsons Green, senza però specificare per ragioni di sicurezza se riguardi solo una o più persone. Al momento la polizia non ha annunciato arresti.

Lascia perplessi il commento del presidente americano: “Un altro attacco a Londra da parte di un terrorista perdente. Si tratta di persone malate e dementi che erano nel mirino di Scotland Yard. Bisogna essere reattivi!”. Così Donald Trump via Twitter sull’attacco nella metropolitana di Londra che ha poi sottolineato la necessità di tagliare internet a queste persone: “I Internet è il loro principale strumento di reclutamento che dobbiamo tagliare e utilizzare meglio!”  Ma la premier Theresa May non condivide il pensiero del Tycoon d’oltreoceano e lo bacchetta per aver scritto in un tweet, subito l’attentato sulla metropolitana di Londra, che si trattava di “persone malate e dementi che erano nel mirino di Scotland Yard”.

Intanto è stata subito rafforzata la presenza di agenti di polizia sui trasporti pubblici di Londra dopo l’attacco alla metropolitana. Lo ha annunciato il capo dell’anti-terrorismo di Scotland Yard, Mark Rowley, secondo cui centinaia di detective sono al lavoro per far luce sull’accaduto.

La matrice dell’attentato non sembra invece ascrivibile all’Isis: “Questo non sembra un esplosivo di alto livello dell’Isis come il TATP (perossido di acetone) o, se lo era, è decisamente fallito, il booster o il detonatore non sono esplosi”. Lo ha detto a Sky News un esperto, il maggiore generale Chip Chapman, a proposito dell’esplosivo usato nell’attentato di questa mattina alla metropolitana londinese di Parsons Green, secondo quanto riporta il Daily Mail.

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