audrey-hepburn

Audrey, “maestra” di eleganza

audrey-hepburnIn occasione del Festival Internazionale del Film, una mostra-omaggio all’attrice

Il mondo della moda e quello del cinema, da sempre, subiscono una reciproca influenza tanto da creare continuamente veri e propri stili e fenomeni di costume. Questo intreccio è tangibile soprattutto in grandi manifestazioni quali la Notte degli Oscar, il Festival del Cinema di Venezia oppure, tra i più recenti, il Festival Internazionale del Film di Roma.

Durante questi storici appuntamenti l’attenzione si focalizza tanto sui film e i documentari in concorso quanto sul look dei divi dello star system. Però la sfilata sul tanto temuto tappeto rosso diventa, diciamolo pure, l’attrazione principale e pan per i denti per i tanti critici, fotografi, giornalisti e gente comune che accorre lì soprattutto per godere di questa “parata”. E Roma nei prossimi giorni, esattamente il 27 ottobre, è pronta ad accogliere la sesta edizione del Festival Internazionale del Film. Fino al 4 novembre l’Auditorium Parco della Musica e altre location faranno da sfondo a questo importante appuntamento con il cinema durante il quale documentari, retrospettive, incontri con il pubblico, concerti e mostre colmeranno la “sete di pellicola” che colpisce appassionati cinofili o semplici amanti del genere. Chi si recherà a Roma per assistere a questa manifestazione non può lasciarsi sfuggire un’occasione imperdibile. Le sale del Museo dell’Ara Pacis, prima opera di architettura  realizzata nel centro storico della capitale, accoglieranno dal 26 ottobre scatti inediti di una grande icona di stile del cinema internazionale, Audrey Hepburn. A chi fosse sfuggito, la Diva con la “d” maiuscola, una tra le più eleganti che il mondo del cinema ricordi con piacere, ha avuto con Roma un rapporto viscerale in quanto ci ha vissuto molti anni di vita familiare sposando lo psichiatra Andrea Dotti, professore ordinario di psichiatria presso l’Universita “La Sapienza”. E Roma, in occasione del 50° anniversario del film Colazione da Tiffany e in contemporanea con il Festival Internazionale del Film di Roma, vuole rendere omaggio non solo all’attrice, ma alla Audrey più intima, ai suoi momenti di vita quotidiana vissuti nella città eterna. Scatti inediti, un video esclusivo, abiti e oggetti personali costituiranno gli ingredienti “piccanti” di questa mostra indimenticabile. Senza tralasciare l’esposizione di capolavori sartoriali indossati dall’attrice e realizzati da grandi maestri della moda quali Valentino, Givenchy e Gattinoni, testimonianza del modo di vestire di quel tempo. L’aspetto più umano della diva, quello di madre e di Ambasciatrice (fu Ambasciatrice Unicef fino al 1993, anno della sua morte) emergerà soprattutto dalle immagini che documentano i viaggi di Audrey tra i bambini del Bangladesh, Vietnam, Somalia, Sudan, Etiopia e America Latina. Una integrazione del prezzo del biglietto sarà interamente devoluto all’Unicef. Quindi sarà una mostra a tutto tondo, quella che si appresta ad ospitare questo “tempio” dell’arte classica. Cinema, moda e beneficenza; tre parole per riassumere ciò che è stata ed è tutt’ora nella memoria Audrey Hepburn. Molte vorrebbero imitarla, ma del resto si sa: dive si nasce, non si diventa!

Gabriella Pastore

Related News

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

Copyrıght 2013 FUEL THEMES. All RIGHTS RESERVED.