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Calciomercato: Lotito non si ferma a Klose.

kloseA dispetto delle oramai abituali contestazioni dei propri tifosi e dei frequenti siparietti ironici inscenati da attori e imitatori, il presidente Lotito pare deciso più che mai ad allestire una rosa in grado di regalare ai tifosi biancocelesti soddisfazioni anche superiori a quelle vissute nella scorsa stagione. Anche se il quarto posto sfumato solo all’ultima giornata e per un saldo negativo negli scontri diretti con l’Udinese ha lasciato enormi rimpianti.

Ma questa considerazione prende le mosse dalla rinnovata consapevolezza della tifoseria laziale di poter contare su di un gruppo di giocatori di primissimo livello. Manca il fuoriclasse, è vero ( lo sarebbe Zarate se tornasse ai livelli del suo primo anno a Roma, potrebbe diventarlo Hernanes,  con più esperienza europea nel bagaglio e un adeguato riposo di cui, finalmente, potrà godere quest’estate), ma la qualità media è molto alta. Conscio di questo, il presidente biancoceleste ha provveduto, in primis, a riconfermare il titubante tecnico Reja (che non ha mai digerito sino in fondo le contestazioni mossegli dai tifosi) e, subito dopo, ha messo a segno uno dei colpi, al momento più significativi, di questo scorcio iniziale di calciomercato: l’acquisizione dell’attaccante tedesco ( di origine polacca), Miroslav Klose, dal Bayern Monaco. Contratto biennale da 2 milioni a stagione più premi per il bomber della nazionale teutonica che, a dispetto dell’età ( appena compiuti i 33 anni), è universalmente conosciuto come uno dei più implacabili “predoni d’area” in circolazione, formidabile nel gioco aereo e capace di andare a segno per ben 61 volte con la maglia dei bianchi di Germania ( 14 le segnature nelle sole rassegne iridate cui ha preso parte nel 2002, 2006 e 2010). Un puntello di grande qualità ed esperienza per un reparto, quello d’attacco, un po’ asfittico la scorsa stagione. Ma la novità risiede nel fatto che Lotito ha affermato a chiare lettere di non volersi fermare qui. Sono previste, infatti, a strettissimo giro di posta, altre operazioni molto interessanti. Ha appena sostenuto, infatti, le visite mediche presso la clinica “Paideia” l’esterno difensivo di sinistra, il bosniaco Lulic, proveniente dalla squadra elvetica dello Young Boys Berna ( accordo trovato per 3 milioni) che andrà a rinforzare un reparto che potrebbe registrare la perdita dello spagnolo Garrido, da tempo richiesto dal Cesena. Sempre in attesa del rinnovo contrattuale con Stefan Radu, operazione, questa, di fondamentale importanza. Quali le conseguenze dell’arrivo di Klose, intanto? Ricordiamo che Reja, pur avendo una grande considerazione di Libor Kozak, reputa, a torto o a ragione, l’attaccante ceco ancora troppo acerbo per giocare un’intera stagione con la maglia da titolare. Non a caso, nello scorso gennaio, il tecnico friulano ( a proposito: appena insignito del premio “Enzo Bearzot grappolo d’oro”) aveva chiesto insistentemente l’acquisto dell’ariete paraguaiano Roque Santa Cruz. Ma, se per Kozak, un ulteriore impiego part time non dovrebbe rappresentare un problema, non altrettanto può dirsi per Sergio Floccari. La punta calabrese, infatti, ha sì ottenuto un adeguamento del contratto ( da 1,2 a 1,5 milioni) ma è decisamente preoccupato dalla prospettiva di vedere il proprio spazio ridursi a favore del tedesco. Più che possibile, quindi, un suo passaggio al Parma, destinazione più gradita rispetto al Cesena che mantiene, comunque, a ulteriore testimonianza degli ottimi rapporti esistenti tra le due società, un forte interesse nei confronti di Pasquale Foggia. Per quel che riguarda, invece, la posizione di Mauro Zarate, fortemente messa in discussione da tutto l’ambiente ( dei dissapori con Reja già si sapeva da tempo) soprattutto dopo la scellerata esecuzione del rigore che avrebbe potuto rovesciare l’esito del match-spareggio per la Champions con l’Udinese, pare che, salvo offerte molto consistenti da parte dell’Atletico Madrid ( in caso di partenza di Aguero) o del Villarreal ( in caso di partenza di Rossi), l’argentino resterà a guidare l’attacco della Lazio. I “rumors” sempre più insistenti circa l’imminente nascita di un figlio dalla compagna, Natalie Weber ( con conseguente anticipazione delle nozze, già previste per il periodo natalizio), depongono verso questa ipotesi. Per quel che riguarda la vicenda – portieri, è ormai certa la partenza di Muslera. Come certo è il nome di colui che ne prenderà il posto tra i pali, ossia Federico Marchetti. Purtroppo, i noti dissapori tra Lotito e il procuratore del “castorino”, Daniel Fonseca, risalenti al mancato perfezionamento dell’acquisto di Pintos ( altro uruguaiano della scuderia del procuratore), hanno impedito che si addivenisse al rinnovo del contratto. Spiace perché, anche se con Marchetti la Lazio potrebbe anche guadagnare qualcosa ( o quantomeno, non perdere in termini di patrimonio tecnico), perdere un giocatore senza neanche poter discutere serenamente ad un tavolo lascia l’amaro in bocca. Unico problema: Lotito vuole inserire Muslera nell’operazione con il Galatasaray che dovrebbe portare il nazionale albanese Cana a Roma. Le difficoltà nella trattativa con il club turco risiedono nel fatto che a Istanbul ritengono congruo uno scambio trai due alla pari. Lotito, invece, chiede anche una somma a conguaglio. Di qui lo stallo. Però, l’affare dovrebbe andare in porto. Con grande soddisfazione di Marchetti che, così, dopo un annus horribilis trascorso da separato in casa con Cellino a Cagliari avrebbe l’occasione di tornare a calcare i campi dopo la non felicissima esperienza al mondiale sudafricano. Il ragazzo, per il suo valore e per le vicissitudini affrontate e superate ( ha rischiato la morte in un incidente stradale, costato, invece, la vita a persone a lui care) merita un’altra chance.

Molto dolorosa si preannuncia, invece, la partenza di Lichtsteiner in direzione Juventus ( c’è solo da limare un milione di differenza tra domanda ed offerta), cui dovrebbe seguire l’arrivo di Konko dal Genoa, molto apprezzato da Reja ( che lo ha già allenato quando sedeva sulla panchina rossoblu, n.d.r.) come  sostituto dell’elvetico nel ruolo di esterno basso. L’accordo è stato trovato sulla base di 5 milioni. Dati gli ottimi rapporti tra Lotito e Preziosi non dovrebbero esserci problemi.

Daniele Puppo

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