31/03/2009 ROMA, UN CAFFE' CON L'ONOREVOLE NELLA FOTO ANTONELLO SORO

Ddl concorrenza, Garante: liberalizzato telemarketing selvaggio

“Anni e anni di lotta  cancellati con un colpo di spugna”. Il Codacons si dimostra d’accordo con quanto affermato ieri dal Garante della Privacy Antonello Soro, che aveva dichiarato “sconcerto e preoccupazione” per la norma relativa al telemarketing, contenuta nel Ddl concorrenza approvato in seconda lettura dal Senato due giorni fa.

Garante della Privacy: così è via libera al telemarketing selvaggio. Di fatto il testo, ha affermato Soro “elimina il requisito del consenso preventivo per le chiamate promozionali, ‘liberalizzando’ il fenomeno del telemarketing selvaggio e prevedendo come unica forma di tutela dell’utente la possibilità di rifiutare le sole chiamate successive alla prima”.

Per Soro, “si tratta di una soluzione diametralmente opposta a quella – fondata sul previo consenso all’interessato – ampiamente discussa nella commissione di merito dello stesso Senato, indicata dal Garante e, in apparenza, largamente condivisa. La norma peraltro risulta incoerente con la linea di maggiore tutela seguita dalla stessa commissione nell’ambito dell’esame del ddl sul Registro delle opposizioni”.

“Prendo atto del fatto che ancora una volta il legislatore intervenga sul Codice della privacy nel segno dell’estemporaneità – ha concluso Soro in conclusione – rendendo ancora più difficile l’attività di contrasto delle incontenibili violazioni in questo settore”.

Dello stesso avviso anche il Codacons, l’associazione di tutela dei consumatori, secondo il quale la legge più che aumentare le garanzie le rende meno efficaci, rendendo il settore una “vera e propria giungla dove il cittadino sarà totalmente indifeso”.

Cosa dice il ddl concorrenza. Il provvedimento, su cui il governo Gentiloni ha posto la fiducia, si compone di ben 78 articoli. A parte la norma relativa al telemarketing, vi sono novità riguardo a vari settori come la Telefonia, le Poste, le  assicurazioni ma anche notai e farmacie.

Maggiori tutele per chi sottoscrive un abbonamento telefonico (o pay tv) che deve essere informato in maniera precisa su tutte le eventuali spese che dovrà affrontare (spese che dovranno essere “calmierate” in base ai costi reali sopportati e comunicate al Garante per le Comunicazioni (l’AgCom).

Le offerte. Il contratto – quando comprende offerte promozionali di servizi o beni, del tipo “ti abboni e ti diamo anche il cellulare” – non può avere una “durata superiore ai 24 mesi mesi”.

I servizi non richiesti. Il consumatore dovrà dare un consenso “espresso e documentato” a servizi in abbonamento che vengono attivati dallo stesso operatore come anche da società terze.

Non esiste più il “rinnovo tacito” per quanto riguarda le polizze assicurative del ramo danni di ogni tipologia.

Aumenta anche il numero dei notai: in Italia avremo un notaio ogni 5000 abitanti, e non più ogni 7000. Dunque aumenterà il numero di questi professionisti. Inoltre il Registro delle Successioni sarà trasferito dai tribunali al Consiglio nazionale del Notariato.

Related News

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

Copyrıght 2013 FUEL THEMES. All RIGHTS RESERVED.