era d'estate

Era d’Estate e comincia la Festa del Cinema di Roma

Ieri sera nelle sale Suburra. Oggi la Festa del Cinema di Roma anticipa con un film, Era d’estate, su Borsellino e Falcone. Due storie profondamente diverse, ma che in definitiva parlano purtroppo della stessa Italia. Inizia così la festa promossa dalla Fondazione del Cinema di Roma che da domani fino al 24 ottobre sottoporrà al giudizio del pubblico 37 tra film, documentari e serie tv.

Quattro gli italiani in selezione, ma il direttore artistico della festa, Antonio Monda, ha scelto di iniziare con un film fuori concorso che narra, in una prospettiva molto intima, un pezzo importante della recente storia d’Italia. Era d’estate è infatti la storia di un momento particolare della vita dei giudici Faclone e Borsellino, quando questi, con le loro famiglie, alla vigilia dell’apertura del maxi processo, furono costretti a rifugiarsi nell’isola dell’Asinara per sfuggire ad una seria minaccia di attentato, sette anni prima delle stragi di Capaci e Via d’Amelio.

Fiorella Infascelli, regista e sceneggiatrice del film, racconta con uno stile quasi “geometrico” l’esperienza di questi due eroi semplici in una prospettiva molto umana ed intimista in cui il paesaggio selvaggio e spettacolare dell’Asinara si fonde con i contrasti degli stati d’animo dei personaggi. E in effetti tutto il film gioca su questa fusione tra interiorità umana e paesaggio naturale. Così mentre scopriamo il mondo personale dei due giudici, i loro affetti e la particolare amicizia che li legò, l’elemento naturale e ambientale entra sempre più nella storia e ne diventa protagonista insieme agli altri personaggi.

Giuseppe Fiorello e Massimo Popolizio, rispettivamente interpreti di Paolo Borsellino e Giovanni Falcone, si sono trovati a girare le scene del film nei luoghi effettivi in cui le famiglie dei due giudici hanno soggiornato durante la loro vacanza coatta. La stessa foresteria del carcere che nel 1985 li ospitò per motivi di sicurezza è diventata il set in cui gli attori hanno interpretato i loro ruoli rivivendo in un certo senso le stesse emozioni provate nella realtà dai protagonisti.

È stata un’emozionante avventura umana prima di tutto per noi” ha detto Fiorella Infascelli “L’Asinara è misteriosa, bella e inquietante ed è divenuta il quinto protagonista del film”. La natura di quest’isola è aspra e spettacolare, bella e disarmante e trasmette bene il clima di sospensione dei protagonisti, isolati e divisi tra la sensazione di abbandono e protezione. “Desideravo che sempre si vedesse il mare, un mare che cambia con gli umori dei personaggi in un continuo fluire tra dentro e fuori”.

Quello di Borsellino è un ruolo da far tremare i polsi, parla da solo” ha detto oggi Giuseppe Fiorello parlando del proprio personaggio “ma mi ha confortato la sceneggiatura, me ne sono sentito protetto e ho avuto la sensazione che l’avrebbero potuta scrivere loro stessi”. Mentre Massimo Popolizio sottolinea che Era d’estate non vuole essere una cronaca, ma piuttosto desidera proporre un segmento di vita di due personaggi di cui tutti conoscono la storia.

Sarà presente questa sera alle 21.00 alla proiezione del film nella sala Petrassi dell’Auditorium Parco della Musica anche la famiglia Borsellino, che ha già avuto modo di apprezzare il film. L’uscita del film nelle sale cinematografiche era prevista per marzo 2016, ma ha annunciato Domenico Procacci che se possibile si cercherà di anticipare quella data.

Vania Amitrano

Related News

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

Copyrıght 2013 FUEL THEMES. All RIGHTS RESERVED.