Calderone

Gas serra: nuovo record negativo. È allarme

L’Organizzazione meteorologica mondiale (Omm) ha registrato un nuovo record delle concentrazioni di gas serra nel 2014.

Prosegue una crescita inarrestabile che alimenta i cambiamenti climatici e renderà il pianeta più pericoloso e inospitale per le future generazioni”, sottolineano i responsabili dell’Omm. “Tra il 1990 e il 2014 c’è stato un aumento del 36% del forzante radiativo a causa di gas serra persistenti come anidride carbonica (CO2), metano (CH4) e il protossido di azoto (N2O) generati da attività industriali, agricole e domestiche”.

Il pericolo invisibile. “Il CO2 è una minaccia invisibile, ma molto reale”, afferma il Segretario generale dell’Omm, Michel Jarraud.

Se la situazione non si riuscisse ad arginare, la lista dei danni al pianeta diventerebbe sempre più lunga: “Eventi meteorologici estremi più numerosi, ondate di calore e inondazioni, scioglimento dei ghiacci, innalzamento del livello del mare e aumento dell’acidità degli oceani”.

“Ogni anno segnaliamo un nuovo record. Ogni anno diciamo che il tempo a disposizione sta per scadere”, aggiunge Jarraud.

D’altra parte, per vedere le conseguenze dell’effetto serra non dobbiamo neanche andare troppo lontano: l’unico ghiacciaio appenninico, Il Calderone, in Abruzzo, è il simbolo vivente dell’involuzione dei ghiacciai. Nel 2000 aveva subito una frammentazione, dividendosi in due piccoli glacionevati. Ora, secondo il “Nuovo Catasto dei Ghiacciai Italiani”, aggiornato dall’Università Statale di Milano, ha registrato una contrazione areale del 33% negli ultimi 50 anni.

“Le due piccole placche residue potrebbero durare ancora a lungo”, precisa Claudio Smiraglia, professore ordinario di Geografia fisica e Geomorfologia all’Università degli Studi di Milano.

In parte perché “protette dai detriti rocciosi che le coprono, ma è molto improbabile che il ghiacciaio si possa ricostituire, a meno di una altrettanto improbabile massiccia inversione dell’attuale tendenza climatica”, continua Smiraglia.

Insomma, se le emissioni di gas serra continueranno a crescere a questo ritmo, secondo l’Omm, si alimenteranno “cambiamenti climatici tali da rendere il pianeta più pericoloso e inospitale per le future generazioni.  Dobbiamo quindi agire ora per tagliare le emissioni di gas serra, se vogliamo avere la possibilità di mantenere l’aumento della temperatura a livelli gestibili”.

Related News

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

Copyrıght 2013 FUEL THEMES. All RIGHTS RESERVED.