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GB, May: elezioni anticipate l’8 giugno

Nuovo colpo di scena nella movimentata vicenda della Brexit. La premier britannica Theresa May ha annunciato elezioni anticipate per l’8 giugno.

In una conferenza stampa convocata di fronte al numero 10 di Downing Street, la May ha spiegato di aver preso la decisione per dare al Paese certezza, stabilità e una leadership forte in vista delle trattative per il divorzio dalla UE.

Fino a stamattina, la May aveva escluso la possibilità di anticipare la fine della legislatura. Ma oggi ha spiegato di aver “concluso che l’unico modo per garantire certezza e sicurezza per i prossimi anni è tenere questa elezione”.

A farle cambiare idea, “ultimamente e a malincuore”, sono stati i “giochi di potere” dei partiti a Westminster: un tira e molla che mette a repentaglio il “successo” delle trattative con Bruxelles e “provocherà danni, incertezza e instabilità”. Il partito laburista aveva minacciato di bloccare il testo finale dell’accordo votandogli contro, come i nazionalisti scozzesi dell’SNP, terza forza alla Camera dei Comuni, mentre i liberaldemocratici avevano annunciato ostruzionismo a oltranza.

La Camera dei Comuni in carica era stata eletta nel 2015. Pertanto, il suo mandato sarebbe dovuto scadere nel 2020, a ridosso della data prevista per la fine delle trattative sulla Brexit. La durata quinquennale del mandato è stata fissata per legge solo nel 2011: prima, il capo del governo aveva facoltà di indire le elezioni quando preferiva, anche se si è sempre rispettata la consuetudine di andare alle urne almeno ogni cinque anni, e il Parlamento non poteva opporsi alla decisione. Dopo la riforma, invece, la Camera dei Comuni deve approvare la proposta di elezioni anticipate. A Westminster si voterà domani, ma il partito laburista ha annunciato che asseconderà la proposta della maggioranza conservatrice.

Il segretario laburista Jeremy Corbyn ha spiegato di condividere la decisione: il voto anticipato “darà ai britannici la possibilità di votare un governo che metta al primo posto gli interessi della maggioranza”.

Intanto, su Twitter, il segretario liberaldemocratico Tim Farron fa appello ai suoi sostenitori che vogliono “evitare una hard Brexit disastrosa” e “mantenere la Gran Bretagna nel mercato comune”: “Solo i liberaldemocratici possono evitare una maggioranza conservatrice”.

Negli ultimi sondaggi pubblicati nel Regno Unito, i conservatori sono in netto vantaggio su tutte le altre forze politiche.

F.M.R.

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