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Greccio, molto più che un Presepe Vivente

Correva l’anno 1223 quando San Francesco d’Assisi scelse l’umile paese montano di Greccio, affacciato sulla conca reatina, per rievocare la nascita del Salvatore. La somiglianza di quei luoghi con quelli che aveva visto coi suoi occhi in Palestina lo portò a realizzare un evento che ancora oggi segna la storia di questa terra ai confini tra Lazio e Abruzzo. Fu così che Greccio ebbe il privilegio di vedere la realizzazione del Primo Presepe Vivente con l’attiva partecipazione di Giovanni Velita, amico devoto del Santo, Signore di Greccio e del popolo tutto che corse alle grida degli araldi inviati dal Santo ad annunciare l’evento che ha elevato Greccio a punto di riferimento della Cristianità tutta.

La tradizione dei tempi di San Francesco è stata ripresa nel 1972 e da allora continua senza sosta: ogni Natale in questo piccolo comune del reatino, popolato da non più di 1.500 persone, si rivive quell’atmosfera attraverso a Rievocazione Storica del Presepe di Greccio.

Da nessun’altra parte si riesce a respirare l’atmosfera natalizia in maniera tanto profonda: vuoi perché il paese è arroccato a 700 metri di altitudine, vuoi anche perché il borgo è così attraente da essere stato inserito tra i 258 più belli d’Italia.

E così anche quest’anno, dal 3 dicembre al 6 gennaio, Greccio si ripropone ai visitatori con tutta la magia che invade le stradine e pervade l’aria quando si avvicina il Santo Natale. Si inizia coi mercatini a tema, che si inseriranno in un centro storico decoratissimo e scintillante di luci, un gioiello edificato su speroni di roccia che il terremoto ha fortunatamente risparmiato. Per i molti visitatori sarà più che una semplice occasione di svago: un evento di grande valenza culturale ed artistica, un’esperienza che permetterà di respirare un clima di festa che avvolge e riscalda e di toccare con mano la vera tradizione.

mercatino-natale-greccio-2016Con la 18esima edizione del Mercatini di Natale, Greccio aprirà le sue porte dal 3 all’11 dicembre e ancora il 17, 18, 24, 25, 26, 29, 30 e 31 dicembre, e l’1, 5 e 6 gennaio, dalle 10 del mattino alle 18. In tutte queste date si potrà curiosare tra le tipiche casette di legno alla ricerca di artigianato natalizio ed artistico e di idee regalo che spaziano fra articoli natalizi intagliati nel legno, decorazioni in vetro, ceramiche, ricami, gioielli, profumi, candele, dipinti, cucito creativo, bijou, sculture ispirate alla natura, quaderni e agende in cuoio. Ci sarà anche la casa di Babbo Natale con le squisite prelibatezze del panorama gastronomico locale.

Davvero imperdibile, nello scenario del borgo medievale, l’itinerario del Sentiero degli Artisti, che qualche tocco di colore e di sacralità hanno reso un autentico viaggio nella storia, nell’arte e nella cultura francescana; i visitatori vivranno la sensazione unica di entrare in un percorso virtuale di un viaggio nel Natale 1223, diventando protagonisti nella Rappresentazione della Natività, rapiti dai suoni e dalle melodie degli zampognari. E per chi non fosse ancora riuscito a placare il proprio entusiasmo per l’arte presepiale, a soli 200 metri dal centro storico è visitabile il Museo dei Presepi che, con le sue scenografie e figure di pregio artistico, raccoglie una ricca panoramica sulle varie interpretazioni ed ambientazioni della Natività.

presepeviventeRicchissimo, anche quest’anno, il programma degli eventi collaterali, a partire dal Festival della coralità “Da Greccio un canto di Pace” ispirato alle canzoni natalizie e patrocinato da Unicef Italia, dalle visite guidate, dal raduno dei camper e dalla discesa della Befana dal campanile del paese, nel pomeriggio del 5 gennaio. Il tutto, senza ovviamente dimenticare l’evento più atteso: il Presepe di Greccio, unico e inimitabile, che andrà in scena il 24 e 26 dicembre, e ancora l’1, 6, 7 e 8 gennaio.

Quella del 2016 sarà un’edizione davvero importante dei Mercatini di Natale che concluderà gli eventi del millenario di Greccio, fondato nel 1016 da una colonia greca che raggiunse questo territorio dopo essere stata esiliata dalla loro terra natia. Un luogo magico circondato da boschi di querce ed elci, dove è possibile visitare la “Cappelletta” che sorge nel luogo in cui San Francesco si ritirava in preghiera in una capanna protetta da due piante di carpino. A circa 2 km dal borgo di Greccio, arroccato sulla roccia di un costone boscoso, come un nido di aquila, si erge maestoso il Santuario del Presepe, uno dei monumenti più importanti della storia del francescanesimo: è qui che Francesco, nella notte del Natale del 1223, rappresentò con personaggi viventi la natività. L’antico borgo medievale, invece, conserva parte della pavimentazione del vecchio castello e tre delle sei torri di cui la maggiore trasformata nel XVII° secolo in torre campanaria; meritano una visita la chiesa parrocchiale dedicata a San Michele Arcangelo, la chiesa di S. Maria del Giglio e la sua diruta, oggi restaurata e destinata a Museo Internazionale del Presepio.

Info: tel. 3408505381
www.fuoriporta.org

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