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Il buon sesso inizia a tavola

Il buon sesso inizia a tavola, con una ricca e sfiziosa dieta ‘anti-flop’ utile a quei 3 milioni di italiani che risultano soffrire di disfunzione erettile. Ostriche, peperoncino,  cacao e poi mandorle, zenzero, asparagi, cicoria e aglio: sono i cibi amici della passione ottimi alleati sotto le lenzuola. In generale, nel Belpaese sono 16 milioni le persone che lamentano problemi sessuali, e 800 mila coppie sono a rischio di rottura o infedeltà per difficoltà nei rapporti intimi.

L’Expo di Milano punta i riflettori sui legami tra sesso e alimentazione con l’evento ‘Cibo alleato della passione: nutrire il seme della vita per recuperare una buona sessualità di coppia’, promosso dall’Associazione ostetrici ginecologi ospedalieri italiani (Aogoi) e dalla Società italiana di urologia (Siu).

L’incontro di questa sera in Cascina Triulza, apre il progetto ‘The Circle of Life’ promosso da Aogoi, ed è “il primo di un ciclo di 5 appuntamenti scientifici aperti al pubblico su nutrizione e benessere – spiega Antonio Chiantera, segretario nazionale dell’AssociazioneCi mettiamo a tavola 100 mila volte nell’arco della vita, passando a mangiare ben 5 anni dell’esistenza. Ma il cibo è anche amore, nutrimento affettivo, sessuale e culturale”, sottolinea il ginecologo.

Per gli organizzatori, così come l’esperienza culinaria, ancora tipicamente femminile, deve passare da lei a lui perché i fornelli diventino una ‘passione di coppia’, anche il benessere sessuale deve essere un affrontato in due per costruire una cultura affettiva. “Attraverso questo incontro – aggiunge Chiantera – vogliamo far capire che queste problematiche vanno affrontate con un approccio multidisciplinare, in cui specialisti per lui e per lei lavorino per e con la coppia”.

“Il buon sesso inizia a tavola”, ricorda Vincenzo Mirone, segretario nazionale Siu. “Sappiamo che la dieta mediterranea mette al riparo da disturbi sessuali riducendo il rischio di disfunzione erettile”.

Dalla tavola alla camera da letto, ecco dunque la ‘top 10’ dei cibi anti-flop:

1) Asparagi: fonte di vitamina E, 300-350 grammi a settimana anche cotti stimolano la produzione di ormoni maschili potenziando la funzione sessuale e la fertilità;

2) Mandorle: ricche di antiossidanti e omega 3, 6 e 12, 30 grammi al giorno hanno un effetto positivo sulla capacità sessuale e riproduttiva dell’uomo;

3) Zenzero: anch’esso ricco di antiossidanti, nella dose massima consigliabile di 15 grammi a settimana favorisce la produzione ormonale endogena;

4) Cicoria: fonte dell’ormone maschile androstenedione, 250 grammi anche due volte a settimana forniscono ormoni sessuali all’organismo;

5) Cacao: una tavoletta fondente al 70% alla settimana favorisce la produzione di piacere e relax.

6) Peperoncino: è un potente vasodilatatore che agisce a livello dei corpi cavernosi del pene, sono consigliabili 15 grammi una tantum perché dosi eccessive possono infiammare la prostata;

7) Ostriche: per il loro elevato contenuto di zinco stimolano la produzione di testosterone;

8) Aglio: nonostante l’odore molto forte e sgradevole contiene l’allicina, una sostanza che aumenta il flusso sanguigno. Due spicchi d’aglio al giorno, per 3 mesi consecutivi, aiuterebbero a risolvere problemi d’impotenza soprattutto nei soggetti che soffrono di colesterolo alto;

9) Avocado: ricco di acidi grassi essenziali, vitamina B e acido folico, mangiarne ogni giorno favorisce l’equilibrio ormonale;

10) Vino rosso: un bicchiere a pasto svolge un effetto positivo sulla sessualità.

Cibi ‘nemici’ dell’amore sono invece il caffè e lo stesso cioccolato in quantità eccessive, il pepe, i latticini, le molecole piccanti, gli alcolici, gli insaccati e i cibi fritti se consumati in quantità eccessiva, perché possono avere un effetto potenzialmente infiammatorio, specie sulla prostata.

Quando cibo e atmosfera non bastano, “contro la disfunzione erettile può venire in soccorso l’innovazione farmacologica made in Italy – afferma Mirone – E’ infatti tutta italiana avanafil, l’ultima nata delle pillole dell’amore che offre ai pazienti una nuova arma terapeutica. Sicura ed efficace, con meno effetti collaterali – assicura l’urologo – ha una ridotta interazione con i cibi, una caratteristica importante quando la notte d’amore viene dopo una cenetta speciale. Infine, per le sue caratteristiche di rapidità e durata – conclude l’esperto – svincola il paziente dalla necessità di pianificare in anticipo la possibilità di avere rapporti, per un approccio all’amore del tutto naturale che permette all’uomo di non sentirsi più ‘malato'”.

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