Passaggio ad Est: la copia del Titanic rinasce in Cina

“Made in China” anche per il nuovo Titanic. La copia fedele è già in fase di costruzione  nei cantieri di Nanchino. E’ un’impresa voluta e studiata dal miliardario australiano Clive Palmer che ha affidato la realizzazione alla capacità dei cantieri Csc Jinling, proprietà di Stato della Cina dal 1952.

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Con poco più un secolo di ritardo,  abbiamo ricordato il centenario dall’affondamento lo scorso anno, il Titanic tenterà dunque di approdare nel porto di New York, concludendo il viaggio più mitizzato e tragico della navigazione moderna che terminò nella notte del 14 aprile del 1912 contro un iceberg al largo della penisola di Terranova.

La copia del Titanic è il frutto della passione per il lusso di questo businessman australiano, proprietario di miniere, al quale l’idea di replicare il famoso piroscafo a vapore, celebrato anche dal cinema di Hollywood, venne proprio in occasione dell’anniversario del naufragio quando storici di tutto il mondo assegnarono al Titanic il ruolo profetico di “anticipazione della fine di un’egemonia e di inizio dei conflitti mondiali del Novecento”. È stato allora che Clive Palmer, come John Pierpont Morgan nel 1909, ha deciso di ricostruire “la nave più grande, più moderna e più lussuosa della terra”. Che sarà conforme in ogni dettaglio, sia nella struttura che per la parte architettonica: dalla stazza di 46.328 tonnellate alla lunghezza di 269 metri, dalle quattro ciminiere nere agli arredi Luigi XVI della prima classe. Ripreso anche il nome della compagnia di navigazione: dalla White Star Line del secolo scorso all’attuale Blue Star Line.

Cambia solo la tecnologia che, assicurano i cantieri cinesi chiamati a soppiantare quelli irlandesi di Harland and Wolff  dell’originale, sarà “la più avanzata sul mercato”. Come anche il livello della crociera che “non avrà paragoni nella storia”. Tempo tre anni e poi tutto sarà come quando il postale più veloce del suo tempo annunciò che Europa e Stati Uniti sarebbero stati collegati settimanalmente da tre imbarcazioni gemelle capaci di trasportare 2.223 persone.

Appuntamento, dunque, al 2016 quando  il ‘Titanic II’ partirà dal porto di Southampton con destinazione Manhattan, ripercorrendo fedelmente la rotta Nord, via Cherbourg e Queenstown.

 

 

 

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