terapia-intensiva

Malattie croniche, “In Italia curarsi è un lusso”

Il Rapporto di Cittadinanzattiva sulle politiche della criticità: i costi di cure e malattie sono insostenibili.

terapia-intensivaCurasi non è più permesso. I costi diretti e indiretti di malattie e terapie sono pressoché insostenibili, soprattutto per quelle persone che soffrono di malattie croniche o rare, al punto che si deve perfino nascondere la propria patologia per ridurre le conseguenze sul proprio ambito lavorativo. È questa la conclusione a cui arriva il dodicesimo Rapporto di Cittadinanzativa sulle politiche della cronicità presentato oggi a Roma dal Coordinamento nazionale delle associazioni malati cronici.

Sul piano sociosanitario, il Rapporto evidenzia una assistenza, soprattutto in fatto di accesso ai farmaci, a macchia di leopardo, con regioni più avanti e altre che stentano a assicurare anche i Lea, i cosiddetti livelli essenziali di assistenza, mentre i tagli incidono maggiormente sull’assistenza domiciliare e sulla riabilitazione.

“Ritardare o rinunciare alle cure necessarie, perdere il posto di lavoro, confrontarsi con la crisi dei redditi familiari e con le discriminazioni regionali nell’accesso alle prestazioni socio sanitarie è ciò che vivono sulla propria pelle i cittadini grazie ad anni di politiche di disinvestimento del Welfare e di erosione dei diritti. Non possiamo accettare che per “fare cassa” si continui a smantellare il Servizio sanitario nazionale o peggio ancora a svendere i diritti dei cittadini alla salute, al lavoro e all’inclusione sociale”.

Ad affermarlo Tonino Aceti, coordinatore nazionale del Tribunale per i diritti del malato e responsabile del CnAMC di Cittadinanzattiva.

L’84 per cento delle associazioni dichiara che i pazienti non riescono a conciliare l’orario di lavoro con le esigenze di cura ed assistenza, al punto che nel 63 per cento dei casi hanno ricevuto segnalazioni di licenziamenti o mancato rinnovo del rapporto lavorativo per le persone con patologie croniche e invalidanti e nel 41 per cento dei casi per i familiari che li assistono. Il 60 per cento ha riscontrato difficoltà nella concessione dei permessi retribuiti, il 45 per cento nella concessione del congedo retribuito di due anni; il 49 per cento evita di prendere sul lavoro permessi per cura, il 43 pe cento nasconde la propria patologia e il 40 per cento si accontenta di eseguire un lavoro non adatto alla propria condizione lavorativa.

L’assistenza sociosanitaria costa e non si può rischiare di perdere il posto di lavoro: il 54 per cento ritiene troppo pesante o oneroso il carico assistenziale non garantito dal Servizio sanitario nazionale. Si spendono in media 1585 euro all’anno per tutto ciò che serve alla cosiddetta prevenzione terziaria (diete particolari, attività fisica, dispositivi e tutto ciò che è utile per evitare le complicanze), più di 1.000 euro per visite ed esami a domicilio, o ancora in media 3711 euro l’anno per adattare la propria abitazione alle esigenze di cura. Chi non può pagare, in una percentuale che arriva anche all’80 pef cento di chi è in cura, rinuncia alla riabilitazione, al monitoraggio della patologia, ad acquistare i farmaci non dispensati, alla badante, all’acquisto di protesi e ausili non passati dal servizio sanitario nazionale.

 

Le principali proposte

  • prevedere all’interno del Patto per la salute 2013-2015 in discussione l’impegno a realizzare un Piano di azione nazionale sulle patologie croniche;
  • approvare il Piano nazionale sulle malattie rare 2013-2016;
  • istituire i Registri nazionali di patologia, per ciascuna di esse;
  • implementare lo sviluppo di PDTA nazionali in grado di garantire livelli uniformi di assistenza socio-sanitaria su tutto il territorio nazionale;
  • garantire un accesso equo, tempestivo ed uniforme alle terapie farmacologiche, nonché la partecipazione delle Organizzazioni civiche e dei pazienti ai processi decisionali nazionali e regionali inerenti l’assistenza farmaceutica,

Related News

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

Copyrıght 2013 FUEL THEMES. All RIGHTS RESERVED.