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Matrimonio: in India invitato prende il posto dello sposo

Una donna indiana, il cui matrimonio era stato messo a repentaglio dall’ abbandono dello sposo pochi minuti prima della cerimonia, non
si è persa d’ animo e ha accettato la proposta di convolare a nozze con uno degli invitati.

Come scrive il Times of India, ieri la 23enne Ponradha avrebbe dovuto sposare il 35enne Sithiraivelu. Secondo i parenti della sposa, sarebbe stata una discussione avvenuta lunedì a causare l’ addio del futuro marito. La stessa famiglia ha accolto con favore la decisione di Sivakumar, uno degli invitati, che si è fatto avanti evitando alla ragazza la vergogna del matrimonio cancellato.

In un subcontinente come l’India, con una popolazione di oltre un miliardo di individui, culla di diverse religioni quali induismo, buddismo, giainismo e skhismo, ognuna con le proprie tradizioni millenarie, (le più antiche risalgono fino all’8000 a.C.), il matrimonio ha radici profonde di consuetudini difficilmente estinguibili. Tra l’altro, per secoli i matrimoni combinati sono stati la tradizione nella società indiana e ancora oggi, la maggior parte degli indiani si ritrovano a sposare un coniuge scelto dai loro genitori o da altri membri autorevoli della loro famiglia, ma con il consenso della sposa e dello sposo.

Ma il matrimonio è comunque considerato un sacramento, necessario alla continuità familiare nei figli, debito agli antenati, cui aspirano tutte le famiglie di giovani in età per convolare a nozze. Normalmente la famiglia si affida alle proprie conoscenze per trovare lo sposo/a ideale, ma esistono tradizionalmente figure specializzate nella ricerca, oggi affiancate dai moderni Media. Ai giovani vengono sottoposte una serie di fotografie tra i candidati più opportuni ed è accettato un incontro in situazioni pubbliche affinchè i ragazzi si possano discretamente visionare vicendevolmente. Una volta effettuata la scelta, si fissa la data del matrimonio in base ai rispettivi quadri astrali, avendo cura di scegliere una data considerata propizia.

Il matrimonio d’amore non è generalmente contemplato ed è anzi altamente osteggiato dai religiosi ortodossi. Questo perchè solitamente un matrimonio d’amore può trascendere e sfidare le barriere di casta, credo ed età.

 

 

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