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Maturità, al classico si tira un sospiro di sollievo: è Seneca

Secondo step per i maturandi di quest’anno, che sarà anche l’ultimo in cui vi sarà la cosiddetta terza prova (una lista di domande strutturate secondo diverse possibili tipologie A, B, C) visionata da una commissione composta da metà membri interni o metà docenti esterni, compreso il commissario.

Dopo una prima prova che ha lasciato un po’ tutti di stucco, studenti e professori, oggi è la volta delle tracce differenti a seconda dell’indirizzo: latino per il liceo classico, matematica per lo scientifico, economia aziendale, discipline turistiche aziendali, topografia (per i futuri geometri) nei vari istituti tecnici e così via.

Almeno per quanto riguarda il liceo classico però, gli studenti sembrano essere stati graziati: non solo Seneca (“Il valore della filosofia”) è uno degli autori più studiati e letti ma anche uno dei meno ostici, quanto meno dal punto di vista strettamente grammaticale. Una delle caratteristiche dello stile di Seneca e, in generale, degli Stoici è, insieme alla “variatio”, la “brevitas” che prevede una struttura della frase breve, concisa, fatta molto spesso di discorsi in cui si contrappongono due tesi o se ne spiega nel dettaglio una (un’orazione di difesa ad esempio, oppure un’esaltazione di una virtù).

Tuttavia, per le stesse caratteristiche, questo stile retorico può presentare molti punti oscuri: frasi brevi vuol dire anche concetti molto spesso sottintesi, un lessico preciso e puntuale e che quindi pretende la stessa puntualità nel cogliere il significato in italiano (è quindi raro che una versione scritta in questo modo possa essere resa sapientemente dal latino attraverso una traduzione letterale del testo).

Per quanto riguarda lo Scientifico, gli studenti sono chiamati a cimentarsi, tra le tracce di matematica proposta, sul caso del MoMath Museum of Mathematics di New York, cioè sulla possibilità di pedalare su una bicicletta a ruote quadrate. Nel problema sulla bici quadrata si chiede di calcolare il profilo della pedana per far muovere una bicicletta dalle ruote quadrate. Un secondo problema con il quale si stanno cimentando gli studenti dello scientifico è lo studio di una funzione. Su due problemi e dieci domande, per superare la prova agli studenti è richiesto di risolvere almeno un problema e di rispondere ad almeno cinque domande.

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