abbazia-montecassino

Montecassino, all’Abate i fondi della carità

La Guardia di Finanza ha sequestrato beni per 500 mila euro all’ex Abate di Montecassino Pietro Vittorelli. Secondo la Procura, il prelato si sarebbe impossessato di fondi destinati alla gestione dell’abbazia e alle opere caritatevoli.

Secondo il pm Francesco Marinaro, della Procura di Roma, i fondi sottratti all’abbazia compivano vari passaggi fra i conti correnti gestiti dal fratello dell’Abate, intermediario finanziario di professione, prima di finire nelle sue disponibilità private. Vittorelli avrebbe sfruttato per questo le prerogative della sua posizione, che gli garantiva accesso illimitato ai conti dell’abbazia.

La gip Vilma Passamonti, del Tribunale di Roma, ha pertanto iscritto dom Vittorelli nel registro degli indagati e autorizzato il sequestro “per equivalente” – ossia di beni di valore pari alla somma prelevata dai conti dell’abbazia – come richiesto dal pm Francesco Marinaro.

Pietro Vittorelli ha ricoperto la carica di abate di Montecassino dal 2007 al 2013. È laureato in Medicina, ma non ha mai esercitato la professione: ha iniziato la vita monastica subito dopo la laurea. Si è dimesso dalla carica di abate per motivi di salute: nel 2012 era stato colpito da una grave crisi cardiaca, che lo aveva costretto a un ricovero e a una lunga riabilitazione. Da allora vive a Roma e ha diradato le sue apparizioni pubbliche: l’ultima è stata a Fiuggi, lo scorso settembre, per partecipare a una convention di Forza Italia.

F.M.R.

Related News

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

Copyrıght 2013 FUEL THEMES. All RIGHTS RESERVED.