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Muore in ospedale: si indaga per omicidio colposo

Ricoverato in codice rosso in pronto soccorso in seguito alle gravi ferite riportate in un incidente stradale, ha atteso alcune ore prima di essere sottoposto ad un esame diagnostico e il trasferimento in altra struttura attrezzata. Ma per Antonio Scafuri, 23 anni,  la lunga attesa è stata fatale. Ed ora il ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, ha inviato una task force all’ospedale Loreto Mare di Napoli, dove il giovane ha sostato per diverse ore, per fare luce sull’episodio. Soprattutto dopo le gravissime dichiarazioni del padre che sostiene che ‘lo hanno ucciso, perché mentre lui moriva, i sanitari litigavano su chi dovesse salire sull’ambulanza’.

La Procura di Napoli ha aperto un fascicolo con l’ipotesi di omicidio colposo. Gli inquirenti eseguiranno una serie di accertamenti preliminari, tra cui l’acquisizione della cartella clinica e l’audizione di alcuni testimoni, prima di procedere alla nomina di un consulente medico legale per l’autopsia. L’esame medico sarà svolto in settimana. Con l’affidamento dell’incarico al consulente saranno contestualmente emessi gli avvisi di garanzia nei confronti degli indagati.

“Oggi acquisirò una prima relazione sommaria da parte della direzione sanitaria del Loreto Mare, e insieme con le dichiarazioni del medico del pronto soccorso su quanto accaduto quella notte e ad altri documenti in mio possesso, la porterò in Procura”. Lo ha detto Mario Forlenza, direttore generale dell’Asl Napoli 1 che oggi ha effettuato un’ispezione all’ospedale Loreto Mare dopo la morte del 23nne di Torre del Greco costretto a un’attesa di quattro ore nel pronto soccorso. Saranno valutati i turni di servizio e si sentiranno “tutti gli addetti sanitari presenti quella notte, verificando anche se c’erano i protocolli per il trasporto secondario verso altri ospedali. Si dovrà capire anche quanti sanitari erano in ferie e se i turni sono stati coperti adeguatamente”. Il direttore generale dell’Asl sta programmando anche una visita privata a casa dei genitori del ragazzo morto.”Sono il primo che vuole chiarezza – ha aggiunto Forlenza, spiegando che l’invio del fascicolo in Procura sarà effettuato d’intesa con la Regione Campania – quando saranno accertate le responsabilità ci sarà il licenziamento ma vogliamo anche una presa di posizione della magistratura perché è assurdo che in un ospedale si deve assistere a queste tragedie che potevano essere evitate”.

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