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Paesaggio, prima giornata nazionale il 14 marzo

Un premio e 120 eventi tra mostre, proiezioni, visite guidate, laboratori didattici, aperture straordinarie. Una grande festa, istituita da quest’anno con decreto del ministero dei Beni culturali e turismo, per accendere un faro ”su un settore che in Italia non ha avuto nel tempo la visibilità che avrebbe dovuto”, nonostante il nostro sia ”l’unico paese al mondo che con l’Articolo 9 ha inserito la tutela del paesaggio persino nella Costituzione”. Ne ha parlato il ministro Dario Franceschini, presentando la I edizione della Giornata nazionale del Paesaggio indetta per il 14 marzo prossimo.

Da nord a sud dell’Italia, saranno moltissimi i siti, i musei e le Soprintendenze coinvolti nella Giornata nazionale del Paesaggio. Tra gli eventi in programma il 14 marzo spicca l’allestimento del Terzo Paradiso di Michelangelo Pistoletto nella Palestra grande di Pompei. “Per realizzare l’opera simbolo della rinascita – ha raccontato al Collegio romano il soprintendente Massimo Osanna – useremo i materiali locali, dai lapilli ai frammenti delle ceramiche danneggiate nel bombardamento del 43. Sarà una festa collettiva – ha aggiunto – a cui parteciperanno anche gli studenti dell’alternanza scuola-lavoro”.

Anche il Museo archeologico nazionale di Taranto ha aderito “con grande entusiasmo” alla Giornata, e per l’occasione ha preparato Archeo-detective, alla scoperta dei segreti del paesaggio, un laboratorio pensato per i bambini. “E per i grandi – ha detto il direttore Eva degl’Innocenzi – organizzeremo conversazioni dedicate al contesto archeologico tarantino”.

A Roma la Galleria nazionale d’arte moderna e contemporanea proporrà due eventi rivolti a grandi e piccoli, poi ci saranno le visite guidate al Parco archeologico di Ostia antica e, al Museo nazionale romano, un percorso attraverso Giardini dipinti e pitture di paesaggio. Non poteva mancare la visita al Giardino inglese e ai suoi monumenti alla Reggia di Caserta, mentre a Milano la Pinacoteca di Brera offrirà una riflessione sul paesaggio come elemento fondamentale nella vita degli uomini.

E mentre i musei puntano tutto sul paesaggio nelle opere d’arte, le Soprintendenze si fanno promotrici di convegni e conferenze per professionisti, studenti e appassionati. “Sarà una festa per tutto il Paesaggio italiano”, dice il sottosegretario Ilaria Borletti Buitoni, “una giornata importantissima in cui i beni culturali, monumentali, storici, artistici e il paesaggio si fondono in un unicum che rappresenta l’identità di questo Paese”.

Il Paesaggio può essere protetto solo da una rete che dal MIBACT coinvolga tutti i cittadini e i soggetti privati che operano insieme con lo scopo non di lasciare tutto fermo, ma di fare in modo che i mutamenti non tradiscano l’identità e la cultura dei luoghi.

Per il 14 marzo si attendono anche la consegna del Premio Paesaggio italiano – che riconosce le migliori pratiche per la tutela – e la firma del Piano paesaggistico tra il ministero e la Regione Piemonte.

“È difficile in Italia distinguere ciò che c’è dentro un museo da quello che c’è fuori”, commenta il ministro Franceschini. “La bellezza è dappertutto e in particolare nel paesaggio che spesso è frutto del lavoro dell’uomo”, aggiunge il ministro, che nel paesaggio italiano vede anche “uno degli ingredienti più formidabili per attrarre un turismo colto”. Certo, “i numeri del turismo in Spagna sono straordinari – prosegue – Ma mi chiedo quanto costano in termini di impatto sul territorio”. In Italia, invece, “abbiamo vinto la battaglia di tutela dei Centri storici e del paesaggio anche grazie alla legislazione e a strutture come le Soprintendenze, che il 14 marzo saranno protagoniste. Il lavoro che vogliamo fare con convinzione è di renderle un luogo
di apertura e conoscenza”.

Sì, perché il paesaggio non è solo colline e verde, come ricorda il sottosegretario Borletti Buitoni, ma “il contesto in cui vive una comunità”, che sia rurale o urbano. Un patrimonio che “è di tutti gli italiani” e che da tutti deve essere protetto e tutelato. E allora la Giornata nazionale ha anche l’obiettivo di sensibilizzare e far riflettere attraverso le iniziative organizzate dai musei statali e dalle Soprintendenze, che per l’occasione apriranno le loro porte al pubblico.

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