raffaello_parmigianino_e_barocci_slideshow

Raffaello, Parmigianino… l’Arte si presenta. A Roma

Raffaello, Parmigianino, Barocci, metafore dello sguardo costituisce un connubio tra ricerca e passione che si fa mostra. Un allestimento all’interno dei Musei Capitolini aperto al pubblico dal 2 settembre 2015 al 10 gennaio 2016, che è frutto di uno studio approfondito nel tempo per esplorare le relazioni tra questi tre grandi pittori del ‘500 attraverso il loro lavoro di disegnatori, scoprendone aspetti finora inesplorati. Il progetto è promosso dall’Assessorato alla Cultura e allo Sport di Roma in collaborazione con Zètema e l’Associazione Culturale Metamorfosi.743 Esposto

La mostra raffigura il panorama storico dell’opera grafica di questi tre grandi artisti e scaturisce da un percorso di studi portato avanti attraverso la collaborazione tra il Gabinetto Disegni e Stampe degli Uffizi, di cui Marzia Faietti è direttrice, e i Musei Capitolini. Raffaello, Parmigianino e Barocci sono tre dei più grandi disegnatori di tutti i tempi e sono anche tra i più prolifici. La mostra espone una grande varietà di tecniche e mezzi espressivi e spiega bene l’eredità che costituì l’opera di Raffaello per i suoi successori. Ogni genio non è isolato e Raffaello è certamente stato un modello ideale per Parmigianino e Barocci, ma le opere in mostra evidenziano che entrambi si sono poi espressi in modo totalmente e profondamente originale.

DisegnoAbbiamo chiesto a Marzia Fabietti, che ha curato con grande professionalità, passione e coinvolgimento l’allestimento della mostra, in che modo questi artisti dell’immagine possono essere proposti al grande pubblico contemporaneo abituato cogliere più l’apparire che la sostanza delle cose.

Se una mostra è ben preparata non è vero che sia più difficilmente fruibile dal grande pubblico. Il pubblico sa apprezzare un approfondimento quando è frutto di uno studio portato avanti con amore. Ho molto rispetto e fiducia nelle persone e sono convinta che più si ama il proprio lavoro e più è facile far arrivare a tutti il messaggio che esso veicola. Inoltre non è vero che per apprezzare in modo profondo l’arte serva tempo o una particolare preparazione”.

Quali influssi esercitano ancora oggi Raffaello e i suoi successori sul mondo dell’arte contemporanea?

Sono artisti straordinariamente fecondi e sperimentali sotto il profilo della grafica. Raffaello è un maestro per ogni tempo. Parmigianino e Barocci ne rappresentano l’evoluzione in forme del tutto originali. In loro disegno si fa studio di un metalinguaggio molto moderno. Con essi il pensiero diventa gesto creativo e prende corpo nell’immediata rappresentazione di linee e forme. L’iconografia non precostituita di Barocci e Parmigianino li rende artisti innovativi ed incredibilmente moderni, capaci di coniugare nelle loro raffigurazioni dettagli fortemente naturalisti o con l’idealizzazione più sublime”.

538 EspostoLo sguardo è il tema portante della mostra. Sguardi declinati in ogni senso, non solo quelli da assaporare sui volti dei soggetti disegnati dagli artisti, ma anche quelli degli artisti stessi su se stessi e sui loro osservatori. Dunque una prospettiva del tutto particolare da apprezzare lungo un cammino espositivo che spiega bene l’evoluzione e il progresso dell’arte pittorica attraverso il disegno. Il percorso della mostra infatti è strutturato in modo da evidenziare il dialogo virtuale che intercorre tra le opere di Raffaello e l’interpretazione dei suoi stessi soggetti attraverso i lavori di Parmigianino e Barocci. Di particolare pregio sono i disegni preparatori che hanno per soggetto la deposizione dalla Croce. Come pure i tre ritratti di donna di Raffaello.Disegno

Vania Amitrano

Related News

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

Copyrıght 2013 FUEL THEMES. All RIGHTS RESERVED.