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Roma, alta tensione tra i vigili dopo il bluff del sindaco

Prosegue il braccio di ferro fra gli agenti di polizia municipale e Ignazio Marino. Martedì l’annuncio dell’accordo con i sindacati. Ma l’Ospol non ha firmato.

roma_vigiliUno scontro  aspro, senza esclusione di colpi. Martedì il Campidoglio ha annunciato che, dopo una lunga trattativa notturna, era stata finalmente raggiunta l’intesa fra  Ignazio Marino e i sindacati, con la sigla di un protocollo. Fra i punti sottoscritti, lo sblocco del concorso per l’assunzione di 300 agenti, il pagamento di tutti gli straordinari arretrati, lo stanziamento di fondi aggiuntivi per il 2014. Tutto a posto? Manco per niente. Sono bastate poche ore per svelare il bluff. Per mostrare che quelle in mano a Marino erano carte truccate. I sindacati firmatari, Cgil-Cisl-Uil, rappresentano in larga maggioranza i dipendenti comunali. Di vigili iscritti ai confederali, in realtà ce ne sono pochini. Chi li rappresenta quasi per intero è l’Ospol,  l’organizzazione sindacale delle Polizie locali, che è il sindacato di categoria.

E così il bluff è durato lo spazio di poche ore. L’Ospol ha diramato un durissimo comunicato stampa, annunciando di avere abbandonato il tavolo delle trattative senza aver firmato alcunché.

Gli impegni portati sul tavolo sindacale dall’amministrazione comunale erano inconsistenti e volti a perdere soltanto tempo – si legge nella nota – I 18 punti di rivendicazione, già formalizzati dall’Ospol alla Prefettura e al Campidoglio, sono rimasti lettera morta e al loro posto sono apparse solo vaghe promesse”.

Ieri mattina il sindacato ha indetto un’affollatissima assemblea al comando del Centro storico, chiamando a raccolta i 700 vigili di via della Greca, per informarli della situazione. Altra assemblea nel pomeriggio. Subito dopo, un nuovo comunicato stampa.

Nelle infuocate assemblee, svolte oggi dall’Ospol al Comando di Via della Greca, i vigili urbani che si erano prenotati per svolgere lo straordinario, ore 15 fine manifestazione dei “Forconi”, hanno rinunciato al servizio mettendo in crisi l’intera organizzazione prevista per le manifestazioni in atto a Piazza del Popolo e all’Esquilino. Tutte le 14 pattuglie  automontate hanno dato forfait e il Comando generale ha dovuto ricorrere ad altri comandi municipali per chiedere urgentemente uomini per dare copertura ai posti di servizio interessati dalle manifestazioni in atto.

Alle assemblee svolte hanno partecipato tutti i viabilisti, che non hanno trascurato di condannare i sindacati che hanno firmato il “fumoso” accordo con il Campidoglio”.

I vigili del Centro Storico  – prosegue il comunicato – sono in rivolta e si preparano allo sciopero del 29 gennaio e al corteo che si svolgerà da Piazza della Repubblica al Campidoglio. Intanto, attuano il fermo degli straordinari di ogni tipo, compresi gli straordinari del 31 dicembre (Capodanno)”.

Se questa è una tregua….

Intanto, però, i quotidiani vicini a Marino e le agenzie di area amica continuano a parlare di “schiarita nella vertenza fra il Campidoglio e i sindacati”. Se per schiarita intendono quella che di solito precede di poche ore l’arrivo di una tempesta di pioggia e grandine, allora, forse, sì, possiamo essere d’accordo!

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