milan

Scudetto al Milan, champions Udinese

milanEmessi gli ultimi verdetti della stagione 2010/2011. Il Milan ha conquistato il suo annunciato 18° scudetto eguagliando, così, i cugini nerazzurri. Ha vinto la squadra che più ha meritato, senza ombre. Magari non la più forte in assoluto ( l’Inter, per organico e qualità individuali, resta la migliore), ma la più continua, non c’è dubbio. Miglior esordio su una panchina di prestigio non poteva esserci per il tecnico Allegri.

Coraggioso anche nel discostarsi daidesiderata presidenziali, avendo deciso di privarsi di Ronaldinho a gennaio. Intelligente nell’affidarsi al suo uomo di maggior impatto, Ibrahimovic, nella fase iniziale della stagione, quando il gioco ancora latitava. In chiaroscuro l’annata dell’Inter, accontentatasi di un “piccolo triplete” ( Supercoppa nazionale, Mondiale, Coppa Italia). Altre erano le premesse. Eccezionale, in rapporto alle sue possibilità ( veramente notevoli solo nel reparto avanzato), la stagione del Napoli, capace di riaccendere antichi entusiasmi in una città da troppo tempo avvilita. Ma per l’Europa che conta serviranno rinforzi. Confermare il “trio delle meraviglie” ( Cavani, Lavezzi, Hamsik) non è sufficiente garanzia per ben figurare in campo internazionale. De Laurentiis ci pensi. L’ultima di campionato ha svelato il nome della quarta forza: sarà l’Udinese a giocare nei preliminari per l’accesso al tabellone della prossima Champions League. Battute in volata le due romane. I friulani hanno mostrato, a tratti perlomeno, il miglior calcio del torneo, ad onta di disastroso inizio con appena quattro sconfitte nelle prime quattro gare. Giusto così. Resta molto rammarico in casa Lazio per una stagione che, seppur superiore alle aspettative estive, poteva regalare soddisfazioni ben maggiori. La rosa era buona e, dopo lo splendido avvio con tanto di primato solitario, sarebbe bastata un po’ più di convinzione e personalità nei match-chiave persi. Polemiche arbitrali a parte. Nel frattempo è arrivata la conferma del tecnico Reja, stimato ma mai amato ( a volte anche fischiato), per almeno un altro anno. Bocciata senza attenuanti la Roma ( il cambio d’allenatore in corsa è un’aggravante, semmai), partita con ben altre ambizioni. Ma il gruppo era ormai logoro. E non da oggi. Urge una rifondazione. DiBenedetto e i suoi soci di cordata avranno parecchio da lavorare. A cominciare dalla scelta del nuovo tecnico. Che non sarà più Montella, giudicato troppo acerbo, ma un allenatore straniero. Luis Enrique e Deschamps i nomi più gettonati per la successione all’”aeroplanino”. Una nota a margine la merita il Bologna. Attraversato da una gravissima crisi societaria, penalizzato di ben tre punti in classifica, è riuscito nell’impresa di guadagnare la salvezza persino con considerevole anticipo. Quel che è seguito nell’ultima parte di campionato, però, non ha fatto onore ai ragazzi in rossoblù. Perdere una così lunga serie di partite può anche accadere, ma desta sconcerto il modo, estremamente arrendevole con cui i giocatori si sono “consegnati” agli avversari di turno. La regolarità del torneo e gli stessi tifosi felsinei avrebbero meritato maggior rispetto.Nel purgatorio della serie B, a far compagnia a Bari e Brescia, ci sarà la Sampdoria. Un anno fa splendida quarta e quest’estate a pochi secondi dall’accesso alla Champions, i blucerchiati hanno pagato errori grossolani. Se, per motivi di bilancio, ci poteva stare la cessione di Pazzini, quella di Cassano no. Si è presidenti anche per anteporre gli interessi della propria squadra a dissapori personali. Garrone lo ricordi. La Genova blucerchiata ci ha regalato anche la cartolina forse più bella della stagione: capitan Palombo che, a mani giunte, chiede perdono ai propri tifosi. Che ricambiano con un prolungato applauso. Scene consuete nella Premier League. Meno dalle nostre parti. In tempi di polemiche, sospetti e veleni sono scene che fanno bene al cuore. Non solo al calcio.

Daniele Puppo

Related News

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

Copyrıght 2013 FUEL THEMES. All RIGHTS RESERVED.