Epifani-tesseramento

Troppi brogli, segreteria Pd propone stop a tesseramento

Il caos dei giorni scorsi per il tesseramento locale in vista delle primarie del Pd  ha portato Guglielmo Epifani alla decisione di dirimere la questione convocando la segreteria del partito e il comitato dei garanti.
“Sono fenomeni che fanno male al partito – ha detto il segretario democratico al termine della riunione-  Per quello che mi riguarda c’ è l’ indicazione di procedere con rigore assoluto”.
Per evitare che si ripetano casi di rigonfiamenti anomali della platea che in queste settimane partecipa ai congressi di Circolo, Epifani propone lo stop alla possibilità di iscriversi al Pd entro il prossimo fine settimana: ”Credo che questa sia la strada giusta. Una decisione che conviene a tutti perché fatta nell’ interesse di tutti, anche dei singoli candidati. E’ una scelta di buon senso che consentirà di non avere giornate intere in cui si parla solo del nostro tesseramento”.

La proposta di stop, precisa Davide Zoggia, responsabile dell’ organizzazione del Pd, ha come condizione ” che siano d’ accordo tutti i candidati alle primarie e che la Commissione congressuale ne valuti le modalità”. L’ ipotesi avanzata da Epifani ha l’ obiettivo di tutelare il partito, sottolinea Zoggia, ” in modo da evitare che nonostante si tratti di sei o sette casi si continui a parlare prevalentemente di questo”.

La soluzione di chiudere il tesseramento entro il weekend non trova però tutti d’accordo. Si oppongono Pippo Civati e Gianni Pittella in quanto sarebbe ” tardiva” e non sanerebbe ciò che è già accaduto in alcuni congressi (sotto i riflettori ci sono soprattutto i casi di Asti, Rovigo, Piacenza, Frosinone e Cosenza). Civati lancia la proposta, per evitare ulteriori polemiche, che alle primarie vengano ammessi tutti i candidati e non solo i primi tre come prevede lo statuto del Pd.  Sono d’accordo invece Gianni Cuperlo e Matteo Renzi. per quest’ultimo, nessun problema sullo stop alle iscrizioni: ” Lo blocchino, nessun problema. L’ importante è che il Pd torni a discutere di cose concrete”.
Cuperlo, il primo a proporre nei giorni scorsi di mettere un limite al tesseramento, ha spiegato la sua posizione in una intervista radiofonica: ” Questa idea che ci si possa iscrivere al partito fino all’ ultimo giorno, fino a un minuto prima del voto ma perche’? Non ho mica detto blocchiamo il tesseramento all’ anno scorso”.
Gianni Pittella non intende entrare, almeno per ora, nel merito della proposta di Guglielmo Epifani di bloccare domenica il tesseramento del Pd “fino a quando non saranno stati affrontati e chiariti i casi di gravi irregolarità nel tesseramento, che si
sono verificati in alcune Regioni dove le iscrizioni sono bloccate da giorni”.
“Poi vedremo – ha ribadito – ho chiesto a Epifani di richiamarmi quando saranno risolte queste irregolarità”.
Per Pippo Civati il blocco del tesseramento “è un’iniziativa tardiva e parziale, comprensibile perché i pasticci sono stati tanti e tutti di grande imbarazzo.  Meno comprensibile perché non c’ e’ stata la volontà di fermare questi pasticci al momento opportuno, mentre si stavano palesando nella vita del Partito democratico”.La palla torna di conseguenza al segretario Epifani.

 

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