Vaccini: aggrediti deputati PD

Passa il decreto sui vaccini, ma non passano i depulati che lo hanno votato: tre di loro, tutti in quota Partito Democratico, sono stati aggrediti e insultati da alcuni dei manifestanti no-vax che stazionano davanti a Montecitorio da stamani per protestare contro il decreto sui vaccini obbligatori. Si tratta di Elisa Mariano, Ludovico Vico e Salvatore Capone che si sono rifugiati dentro un’auto (circondata e presa a calci e pugni) e poi messi in salvo dalla Digos.

Racconta l’episodio Elisa Mariano precisando che erano usciti da Montecitorio attorno alle 12,30 per raggiungere una vettura parcheggiata nello slargo antistante: “Alcuni manifestanti hanno chiesto ai miei due colleghi se fossero deputati e come avessero votato sul decreto vaccini. Vico e Capone hanno capito che erano male intenzionati e non hanno risposto. A quel punto i manifestanti hanno cominciato ad insultare gridando ‘assassini’ e ci hanno aggredito. Noi ci siamo rifugiati nella macchina, che però è stata circondata e presa a calci e pugni. Questo è durato diversi lunghi minuti finché finalmente è intervenuta la Digos, con degli agenti in borghese”. “Ci siamo spaventati – racconta Mariano – io moltissimo. E’ una follia, non si può arrivare a questi livelli, si è fomentato un clima pessimo. E pensare che i manifestanti avevano sulla maglietta la scritta ‘libertà di scelta, rispetto delle opinioni’. E’ stata una cosa bruttissima – conclude Mariano – e poteva finire davvero male”.

L’aggressione fuori da Montecitorio è stata ritenuta “non giustificabile in alcun modo” dal MoVimento Cinque Stelle che in una nota scrive: “Ai deputati Pd va la solidarietà di un movimento che si è sempre, convintamente, dichiarato non violento. La contrarietà a un provvedimento è un conto, la violenza un altro”.

Related News

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

Copyrıght 2013 FUEL THEMES. All RIGHTS RESERVED.