Antartide, soccorritori raggiungono nave bloccata dai ghiacci

Raggiunta dai soccorsi la nave russa incagliata da oltre una settimana tra i ghiacci dell'Antartide. In giornata un elicottero inizia evacuazione passeggeri.
La nave russa, con a bordo 77 persone tra passeggeri, ricercatori e membri dell’equipaggio, da oltre una settimana incagliata tra i ghiacci dell’Antartide, è stata finalmente raggiunta da un elicottero cinese.

“L’elicottero cinese è arrivato alla Shokalskiy. Partiamo, al 100%”, ha scritto su Twitter il capo della spedizione Chris Turney. 

L’evacuazione più volte ritardata dei  52 i passeggeri a bordo dell’Akademik Shokalkiy è potuta iniziare oggi, grazie all’arrivo sul posto dell’ elicottero della rompighiaccio Xue Long dovrà fare la spola tra le due unità. E’ stato calcolato che dovrà fare almeno 7 volte il tragitto: 12 miglia nautiche pari a circa 22 km. I primi 5 viaggi serviranno a trasportare 12 persone alla volta, mentre gli ultimi due serviranno a prendere bagagli ed equipaggiamenti. A bordo resteranno solo i 22 uomini dell’equipaggio che non corrono alcun rischio e dovranno solo aspettare che il ghiaccio si rompa per farsi strada in mare aperto.  

La nave
La nave russa intrappolata negli spessi ghiacci dell’Antartide sin dalla vigilia di Natale a circa 1.500 miglia nautiche a sud della Tasmania. Le autorità marittime australiane, che stanno coordinando le operazioni di soccorso, ieri avevano sperato che una finestra di 36 ore di condizioni meteo relativamente favorevoli potesse permettere il salvataggio delle persone a bordo. Ma i banchi di ghiaccio in mare avevano impedito fino a poche ore fa alla lancia della nave australiana di avvicinarsi a quella cinese.
Tre navi – francese, cinese e australiana – nei giorni scorsi avevano tentato di prestare soccorso alla nave incagliata, ma non avevano potuto avvicinarsi.

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