Con una partita praticamente perfetta, la squadra di Benitez batte per 2-0 la capolista con i gol di Callejon al 37′ del primo tempo e di Mertens a 10′ dal termine. Poco incisiva la reazione della Juve, ora a +11 sulla Roma che mercoledì recupererà la sfida con il Parma, che ha pagato oltremisura l’assenza dello
squalificato Tevez e che specie nella prima parte di gara è stata salvata dalle parate di Buffon.
squalificato Tevez e che specie nella prima parte di gara è stata salvata dalle parate di Buffon.
San Paolo in estasi e secondo posto ancora possibile, per la Juve una sconfitta (la seconda in campionato) che non fa poi tanto male.
“I tifosi ci hanno dato una grossa mano, abbiamo ripagato il loro affetto con una grande prestazione e la vittoria con la prima in classifica”. Lorenzo
Insigne si gode la festa del San Paolo: il Napoli sgambetta la Juventus, vince 2-0 e si rilancia nella corsa per il secondo posto, occupato saldamente dalla Roma.
Insigne si gode la festa del San Paolo: il Napoli sgambetta la Juventus, vince 2-0 e si rilancia nella corsa per il secondo posto, occupato saldamente dalla Roma.
“E’ una vittoria importantissima, ci tiene sempre più sicuri al terzo posto e vicini alla Roma – spiega l’attaccante partenopeo a Sky – Lotteremo sino alla fine del campionato, sperando di giocare cosi’ e di toglierci tante soddisfazioni”.
Contro i bianconeri, Insigne ha forse disputato la sua miglior partita della
stagione. Spera sempre di conquistare il pass per il Brasile con la Nazionale:
stagione. Spera sempre di conquistare il pass per il Brasile con la Nazionale:
“Sto dando il massimo con la maglia del Napoli per l’obiettivo del Mondiale. Mister Prandelli mi sta seguendo, sono contento delle mie prestazioni e spero di venire premiato con la convocazione in azzurro”.
Il portiere della Juve, Gigi Buffon, analizza invece alla Domenica Sportiva la sconfitta del san Paolo, contro un Napoli sicuramente più tonico ed in palla dei bianconeri scudettati.“Ci aspettavamo una squadra che avrebbe giocato con un grande ritmo, che avrebbe sputato l’ anima pur di prendersi lo scalpo della Juventus, mentre noi siamo arrivati a questa partita un po’ in affanno. Per capire il perché di questa nostra condizione basta guardare i giornali, i bollettini medici, gli impegni dell’ ultimo mese e mezzo, quando la coperta diventa corta può accadere”
aggiunge il portiere della Juventus che però smentisce chi ventila un inizio di crisi della squadra di Antonio Conte.
“C’è spazio e margine per ogni genere di illazione, anche se dobbiamo ammettere che gli ultimi impegni nell’ultimo mesetto non ci ha visti brillanti, quella macchina schiacciasassi di qualche mese prima”.
Buffon, quindi, non teme ripercussioni da questo kappao, neanche in
chiave Europa League.
“Bisogna preoccuparsi il giusto – dice -, ma se siamo una grande squadra e quando di tanto in tanto ci capita di perdere. Dobbiamo avere la reazione veemente da grande squadra, con grandi campioni. Di solito è cosi e dovrà esserlo anche questa volta”.