Orinatoi e vecchi water come una grande cascata. Ecco l’attrazione di Foshan, nella provincia di GuangDong, contro gli sprechi d’acqua.
10 mila servizi igienici formano un muro di ceramica lungo 100 metri e alto 5 che riproduce il naturale suono di una vera cascata. E’ l’idea dell’artista cinese Shu Yong. Un mix di wc invenduti, sanitari usati e da smaltire donati sia dalla popolazione cinese che estera. Una città Foshan, nella parte centro-meridionale della Cina, con oltre 7 milioni di abitanti.
Un’opera d’arte, a dir poco bizzarra, che intende sensibilizzare la popolazione ed i turisti agli sprechi d’acqua che aumentano sempre più per la non curanza della società moderna, non prendendo in considerazione le gravità alle quali si può andare in contro.
L’installazione è stata il momento clou della 16° edizione della China International Ceramic & Sanitaryware Fair nel 2010, ma è diventata un’opera d’arte pubblica permanente nei pressi di Shiwan Park.

E per mostrare gli sprechi che un solo rigagnolo d’acqua può causare, l’installazione viene inondata periodicamente creando così una cascata vera e propria. L’effetto scenico per il passante è assicurato. Tutti i sanitari sono collegati ad un rubinetto interno che con una piccola quantità d’acqua li lava. L’obiettivo é far capire come possa, con una sola goccia d’acqua sprecata, scaturirsi una cascata.