Cinguettii a Wall Street: Twitter debutta in Borsa

Twitter per la prima volta si affaccia a Wall Street con titoli il cui valore è stato fissato in 26 dollari per azione, cifra superiore alle attese, che fa crescere il valore complessivo sulla carta a 18 miliardi di dollari.

Per Twitter è arrivato il grande giorno. A Wall Street, il famoso distretto finanziario di New York, insieme alla campanella che dà inizio alle contrattazioni in borsa si udirà oggi il cinguettio della società di San Francisco i cui titoli saranno scambiati al N.Y. Stock Exchange, con la sigla Twtr, al prezzo di 26 dollari per azione.E’ la quotazione più attesa dopo quella di Facebook nel maggio del 2012, sbarcato sul listino tecnologico Nasdaq a 38 dollari per azione. L’ Ipo da 70 milioni di titoli garantisce a Twitter una raccolta superiore agli 1,8 miliardi cui si aggiunge un’ opzione per altri 10,5 milioni da esercitare entro 30 giorni con cui si arriverebbe a circa 2,1 miliardi di dollari. twitter1

Il prezzo della quotazione, oggetto di una lunga trattativa andata avanti fino alla tarda serata di ieri tra il board di Twitter e i sottoscrittori istituzionali, supera la forchetta dei 23-25 dollari per azione inizialmente prefissata e già rialzata rispetto ai precedenti 17-20 dollari, in risposta alla entusiastica reazione dai potenziali investitori. A sette anni dalla sua nascita, Twitter e’ diventato un importante forum pubblico, molto gettonato anche dai leader del mondo, da celebrità, dissidenti, megacorporazioni e piccole imprese. Il bilancio di Twitter è però ancora in rosso. Nel 2012 la società che cinguetta ha registrato una perdita di 79,4 milioni, con un giro d’ affari di 317 milioni. Nei primi nove mesi del 2013 il fatturato risulta pari a 422 milioni di dollari mentre le perdite sono in crescita a 134 milioni. La svolta nei profitti, avvertono gli analisti, arriverà nel 2015
grazie agli investimenti pubblicitari ormai tutti dirottati su internet. Gli esperti prevedono un giro d’ affari di 1,9 miliardi nel 2015 per Twitter, vale a dire il triplo rispetto ai ricavi stimati per il 2013. Questa attesa espansione dovrebbe riflettersi nell’ andamento del titolo oggi al debutto.
Il principale azionista individuale di Twitter è il cofondatore Evan Williams con una quota pari al 12% che vale oltre 1,4 miliardi. L’ altro fondatore di Twitter, Jack Dorsey, possiede una quota valutata in 586 milioni mentre quella del Ceo Dick Costolo vale 192 milioni. Il secondo principale azionista individuale è Peter Fenton, membro del board del gruppo, con una partecipazione pari a 789 milioni in valore. Tra gli investitori istituzionali spicca il fondo di trade private equity Rizvi Traverse che controlla il 18% di Twitter per un controvalore di di 2,1 miliardi.

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