Diabete, erbe cinesi rallentano sviluppo patologia

Il diabete è una grave malattia invalidante. L'Italia conta tre milioni di diabetici e un quarto milione non sa di esserlo. Diabete e obesità sono correlati.

La medicina tradizionale cinese può essere d’aiuto nel controllare e ‘imbrigliare’ i livelli di zucchero nel sangue, aiutando l’organismo a contrastare i primi segnali della patologie nella sua fase precoce prediabetica. erbe_cinesiA svelare le qualità dell’antica tradizione medica orientale è una ricerca dell’Università di Chicago pubblicato sulla rivista ‘Journal of Clinical Endocrinology & Matabolism (Jcem)’.

Secondo le analisi dei ricercatori le erbe cinesi sono in grado “di ridurre del 32,1% il rischio di sviluppare il diabete e di rallentare la progressione della patologia metabolica nel suo sviluppo dalla fase prediabetica a una vera e propria diagnosi ufficiale di diabete di tipo 2”.Le persone con una diagnosi prediabetica hanno un rischio maggiore di sviluppare il diabete di tipo 2, le malattie cardiache e l’ictus. Secondo i Centers for Disease Control and Prevention (Cdc) Usa, sono circa 79 milioni gli americani nella fase prediabetica.  Sono persone che difficilmente riescono a modificare ormai il loro stile di vita mentre i farmaci che utilizzano possono provocare loro effetti collaterali indesiderati. “Le erbe tradizionali cinesi – sottolinea Chun-Su-Yuan, autore della ricerca – possono invece offrire una nuova opzione per la gestione dei livelli di zucchero nel sangue, da sole o in combinazione con altri trattamenti”.La ricerca ha preso in esame 389 partecipanti in uno studio, doppio cieco controllato con placebo e randomizzato. A questi soggetti è stata data per un anno, in modo casuale, una capsula contenente una miscela di 10 erbe medicinali cinesi, chiamata ‘ Tianqi’, e in alternativa un placebo. Alla fine dello studio il rischio di sviluppare il diabete in chi aveva assunto le erbe cinesi era inferiore del 32,1% rispetto a chi aveva preso il placebo, dopo un aggiustamento per età e sesso.

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