Facebook inizia a dare i primi cenni di saturazione. Mentre Mark Zuckerberg e tutto il direttivo del social network più famoso del pianeta tentano di vendere spazi pubblicitari per cavalcare l’onda del successo, la gente inizia a stufarsi.
I numeri parlano chiaro: negli Stati Uniti Facebook ha perso sei milioni di visitatori; nel Regno Unito un milione e mezzo solo negli ultimi mesi. Le ragioni di questo calo di consensi sono molte: se, da un lato, l’effetto novità è svanito, dall’altro gli utenti iniziano a comprendere che se un servizio è gratuito vuol dire che il prodotto sono proprio loro stessi. Il declino quindi appare fisiologico, ma non per questo meno preoccupante.
Ovviamente i giochi sono ancora aperti. Troppo affrettato sventolare bandiera bianca. La concorrenza non sta certo a guardare e tra applicazioni, smartwatch e google glass la partita è solo al fischio d’inizio.
E.S.