Genova, guasto oleodotto: petrolio in mare

Migliaia di litri di greggio riversati in mare, proprio mentre si svolgeva quel referendum sulle trivelle che ha diviso l’Italia sull’abrogazione delle concessioni per estrarre idrocarburi a 12 miglia dalla costa.

L’incidente è avvenuto ieri sera in Val Polcevera, in provincia di Genova, a seguito di una perdita in una tubatura dell’oleodotto della raffineria Iplom, che collega il porto Petroli di Multedo a Busalla. La fuoriuscita si sarebbe verificata mentre era in corso il trasferimento di greggio da una nave nel porto di Multedo, si legge in una nota della società ligure.

È la stessa raffineria a fa sapere di aver attuato immediatamente le apposite misure di emergenza e di contenimento: l’interruzione del pompaggio, l’utilizzo di panne, di mezzi di autospurgo e di una briglia sifonata nel tratto finale del fiume Polcevera, per trattenere il prodotto ed assorbirlo. Le operazioni sono coordinate dall’assessore alla Protezione Civile di Genova, Gianni Crivello.

La situazione “sta tornando sotto controllo”, ma intanto il sostituto procuratore Alberto Landolfi ha aperto un fascicolo contro ignoti: l’accusa è disastro colposo e l’intero impianto è stato posto sotto sequestro. Le indagini sono affidate a dieci tecnici divisi in tre squadre dell’ARPAL (Agenzia per la Protezione dell’Ambiente Ligure): una operante nel punto della perdita, a Borzoli e le altre dure rispettivamente al porto Petroli di Multedo e a Busalla.

P.M.

 

 

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