Grecia, bilancio dei roghi forse dolosi: 76 vittime e oltre 150 feriti

roghi in Grecia

A pochi chilometri da Atene si è consumata una vera e propria strage di villeggianti e cittadini: sono 79 le vittime del bilancio ufficiale dei 47 incendi scoppiati in 24 ore nella zona dell’Attica, mentre squadre di soccorso sono ancora in cerca di alcune persone disperse. E’ il motivo per il quale si teme che siano oltre cento i morti a causa delle fiamme che hanno fagocitato anche 1500 case .

La situazione è drammatica: migliaia le persone evacuate, la località di Mati, la più colpita, è incenerita. Le immagini di Mati “ricordano lo scenario macabro di Pompei”: i soccorritori hanno trovato tra l’altro i corpi carbonizzati di due donne morte abbracciate ai loro bimbi. Il fumo denso ha raggiunto ieri la capitale, con il Partenone avvolto da una nube fitta. Il governo greco ha chiesto aiuto all’Europa e l’Italia ha risposto prontamente mettendo a disposizione due canadair dei vigili del fuoco. Così la Romania come anche la Turchia, storicamente ‘rivale’ della Grecia.

Sono oltre 280 le persone, tra vigili del fuoco e volontari, che stanno ancora operando nella zona a nordovest di Atene per spegnere gli ultimi focolai ed evitare possibili riaccensioni. Altri 200 stanno mettendo in sicurezza l’altra zona più colpita dai roghi, a ovest della capitale, dove le autorità locali hanno evacuato nella notte tre insediamenti abitativi.

Riguardo alle cause degli incendi, il premier greco, Alexis Tsipras, ha fatto sapere che «nulla resterà senza risposta».Il governo greco sospetta fortemente che i roghi siano di origine dolosa, visto che le fiamme sono divampate in luoghi diversi e distanti tra loro.

In tutto il Paese è stato dichiarato lo stato di emergenza e sono stati proclamati tre giorni di lutto.

La Farnesina è al lavoro per verifiche ed assistenza ai connazionali e ha diffuso un numero di emergenza in caso di necessità: +390636225.

 

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