Il latin lover? Insicuro e frustrato. Insomma, in piena crisi

Gli esperti: eiaculazione precoce e disfunzioni erettili sono diffusissimi e rendono gli uomini insicuri e magari anche violenti.

Gli esperti: eiaculazione precoce e disfunzioni erettili sono diffusissimi e rendono gli uomini insicuri e magari anche violenti.

8705658-a-young-couple-in-bed-having-problems-and-crisis-divorce-and-separationIl mito del latin lover? Finisce in frantumi, sotto la lente d’ingrandimento degli esperti. Oltre un italiano su 2  è insoddisfatto del rapporto sotto le lenzuola. Un uomo ogni quattro/cinque è affetto da eiaculazione precoce, quasi tre milioni soffrono di disfunzione erettile e una donna su due ha una qualche forma di disturbo legato alla sfera sessuale. È quanto emerso questa mattina al convegno dal titolo “La medicina della Sessualità come paradigma del Benessere Globale”, che si è svolto presso la Camera dei Deputati.

L’eiaculazione precoce è il disturbo sessuale maschile più comune e comporta molta frustrazione in entrambi i partner – spiega Vincenzo Gentile, direttore del Dipartimento di Ginecologia e Urologia dell’Università Sapienza di Roma – L’uomo diventa insicuro e perde autostima, lei reagisce con rabbia e aggressività. Tutto ciò crea tensioni che possono portare alla crisi della coppia, tanto che il 9 per cento delle donne si separa per questo motivo e il 7 per cento ha rapporti extraconiugali”.

La ricerca è stata condotta in sei Regioni d’Italia: Lazio, Liguria, Piemonte, Toscana, Puglia, Sicilia. I risultati? L’insoddisfazione sessuale è una mina vagante da nord a sud dello Stivale. Quasi tre uomini su quattro sono insoddisfatti di quanto avviene (o non avviene…) sotto le lenzuola. I più insicuri a letto sono i piemontesi (69 per cento) seguiti dai laziali (68 per cento). Parecchie coppie, almeno 3 su 10, cercano di distrarsi con i viaggi in Italia o all’estero.

Purtroppo, spiegano i sessuologi, il 90 per cento di chi soffre di eiaculazione precoce, pur temendo il fallimento della coppia, non affronta o trascura il problema.

Solo un uomo su dieci sa che esistono soluzioni efficaci che possono riportare l’armonia nella vita di coppia – avverte il professor Gentile – Il medico deve però saper ascoltare, consigliare e rassicurare il paziente, se vuole davvero aiutarlo a sconfiggere l’eiaculazione precoce”.

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