Il tradimento è sempre un mal d’amore che ci pone di fronte alla più grande tragedia nei rapporti umani: credere di conoscere l’altro e scoprirne invece gli aspetti più nascosti.
Alcuni ritengono che rafforzi la coppia, ovviamente una volta che il tradito abbia superato lo shock. Per altri, invece, il tradimento rappresenta una delle cause più frequente di divorzio.
Eppure, quando si insinua il sospetto che il partner non ci sia più fedele come un tempo, esistono diversi modi per scoprire se la nostra dolce metà conduce una doppia vita. Come ricorda il portale ‘laleggepertutti.it‘, il sospettoso può assoldare il classico investigatore privato, oppure ricorrere alle sofisticate ma funzionali applicazioni per smartphone.
Nel primo caso il fedifrago viene pedinato ed ‘immortalato’ in foto che diventano poi la prova probante della sua infedeltà: lui che bacia l’altra, la moglie sotto braccio dell’amante. Una volta sicuri del tradimento, ci si rivolgerà all’ufficiale giudiziario che presa coscienza dei fatti rediga un verbale. Per la seconda soluzione, il sospettoso ha facoltà di noleggiare sofisticate attrezzature di spionaggio come la telecamera spia, l’apparecchio per intercettare le chiamate, o delle webcam nascoste. Anche in questo caso però, non solo il risultato non è assicurato, ma bisogna tenere conto che questo materiale è illegale, complicato da usare e molto costoso. Non è legale se la persona non acconsente a essere monitorata, e nemmeno se il paese di residenza non abbia leggi in vigore che lo riconoscano come lecito. Al contrario, però, se la persona rilascia un consenso scritto in tal senso, il metodo risulta legale.
Negli ultimi anni, poi, si è imposta una ‘spia’ di nuova generazione per svelare presunti altarini. Si tratta di applicazioni che si installano sul telefono della persona da ‘sorvegliare’ e che permettono di controllare il suo smartphone. Tali app consento di monitorare le conversazioni telefoniche, conoscere la posizone Gps ogni ora, leggere gli sms scambiati, le e-mail inviate e l’elenco dei contatti in rubrica. Una soluzione semplice da usare e a buon mercato.
Altri strumenti utilizzati sono il BIBIspy che consente di recuperare tutti i dati di uno smartphone e i rivelatori Gps che servono a localizzare un oggetto perduto o rubato nello spazio e nel tempo: ad esempio, un telefono cellulare, le chiavi della macchina, o animali domestici (applicando questo rivelatore sul collare). I nuovi rivelatori Gps sono diventati più piccoli e dotati di una batteria a lunga durata, l’antenna è interna e spesso si possono ricaricare tramite cavo Usb. Unico inconveniente: il prezzo, che parte da 30 euro al mese.
Tornando a bomba, però, e mettendo da parte l’idea di documentarsi in modo più approfondito sulle apparecchiature di ultima generazione da utilizzare perché non si sa mai, anche il più tranquillo e casalingo potrebbe avere le sue scappatelle, se diamo per buona l’affermazione di Cameron Diaz nel film “The other woman” : “Nessuno è fedele. Siamo esseri umani, siamo complessi, non possiamo vivere senza graffi, è impossibile. I tradimenti possono accadere, bisogna esserne consapevoli e andare avanti”, due e solo due le strade da percorrere in caso di tradimento: la rassegnazione, augurandoci che quello che non desidereremmo mai fosse destinato a noi arrivi all’amico/a ma ci scansi, oppure munirsi di collare con catena per assicurare il proprio partner e non lasciarselo sfuggire. Attenzione solo alla lunghezza della catena: non abbondate.