I nomi e i dati di 22 mila jihadisti dell’ISIS sono nelle mani dell’intelligence tedesca, che li avrebbe ricevuti da un disertore siriano.
L’archivio raccoglierebbe le schede che le reclute compilano al momento di prendere servizio agli ordini dell’autoproclamato califfo Abu Bakr al-Baghdadi. Sono giovani: la maggior parte è nata fra il 1988 e il 1990. Provengono da almeno 40 paesi: ci sono molti russi, inglesi, francesi e turchi. Il 72 per cento è cittadino di stati arabi: le nazionalità più rappresentate sono Arabia Saudita, Tunisia, Marocco ed Egitto. Circa uno su quattro ha origini saudite. Non è stata confermata la presenza nella lista di alcun italiano.
L’esistenza dei documenti, redatti in arabo, è stata rivelata dalla Sueddeutsche Zeitung e dalle emittenti WDR e NDR. Il sito Zaman al-Wasl, schierato con l’opposizione siriana, ha inoltre pubblicato un file con i nomi di 122 “martiri”, forse terroristi suicidi o aspiranti kamikaze.
F.M.R.