Ridere fa bene all’umore e alle rughe

Si dice che il buonumore faccia bene alla salute perché allontana l’ansia, le tensioni, stimolando nello stesso tempo il sistema immunologico. Infatti mentre ridiamo il nostro corpo viene indotto a rilasciare alti livelli delle nostre “droghe naturali”, le endorfine, utili a combattere la debolezza fisica e mentale  e alleviare lo stress riducendo anche l’insonnia, mentre le encefaline rinforzano il nostro sistema immunitario (lo stress aumenta le probabilità di ammalarsi).

Ma non è tutto: il riso migliora anche la circolazione sanguigna, permettendo una maggiore ossigenazione a tutti i tessuti del nostro corpo e velocizzando la loro rigenerazione. Viene da sé, quindi, che funziona molto bene anche per prevenire il segni del tempo ovvero quelle rughe che testimoniano sul viso di donne e uomini il lento avanzare del tempo.

Sorridere ringiovanisce. Il segreto quindi è ridere, per mostrarsi più sereni e piacenti ma anche come semplice esercizio di ginnastica che allena la pelle a resistere ai cedimenti e sfiorire meno. E’ quanto è emerso all’ultimo congresso dell’International societies of cosmetic chemists (Ifscc) a Parigi.

Il meeting è il più importante del campo beauty ed ha riunito ricercatori delle industrie della cosmesi provenienti da 27 paesi diversi. Le relazioni principali sono pubblicate su Cosmetic and Toiletries science applied. Gli sforzi delle multinazionali della bellezza si concentrano sul ricercare i segreti di come le emozioni mantengono le giovinezza più a lungo, a tutte le età e senza dover ricorrere al bisturi del chirurgo estetico. Il sorriso è un vero e proprio esercizio antirughe perché garantisce una pelle più tonica e i contorni del viso più sodi. Però non basta iniziare a sfornare sorrisi e faccine a gogò per apparire più giovani, è in arrivo una nuova tecnica che rinforza la pelle cadente.

“E’ un movimento semplice ma faticoso da ottenere – ha spiegato Tomonobu Ezure, ricercatore senior del colosso giapponese Shiseido che ha scoperto un nuovo meccanismo alla base dell’invecchiamento della pelle, premiato al congresso Ifscc – Si tratta di stringere le labbra insieme mentre si acciglia lo sguardo e, contemporaneamente, provare a sorridere fino agli zigomi”.

Più si fanno faccine e sorrisi e più l’effetto si apprezza. Precisa Ezure:

“Con immagini ad ultrasuoni abbiamo scoperto la presenza di strutture dalla forma convessa alla base degli strati profondi della pelle che ne aumentano il rilassamento e sottolineano le rughe naso-labiali. In questo modo la pelle non sostiene sufficientemente i contorni del viso. Le strutture in questione sono fatte di collagene, acido ialuronico ed elastina, allineate e direttamente connesse con i muscoli. Abbiamo scoperto che stimolando i movimenti dei muscoli si allenano queste strutture convesse migliorandone rapidamente la resistenza e l’elasticità”.

Faccine a parte, anche il sorriso spontaneo e le emozioni trasmesse da un viso sono ottime strategie antietà. Motivo per cui, se al vecchio detto “una mela al giorno toglie il medico di torno” aggiungiamo almeno dieci minuti di risata quotidiana potremo fare a meno di qualsiasi crema di bellezza, anche della più miracolosa, oltre a vivere meglio ogni istante della nostra vita.

 

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