Roma. Ieri sera si è dimesso da presidente Ama Ivan Strozzi. Ma intanto è bufera in Campidoglio: l’opposizione chiede la testa dell’assessore all’ambiente Estella Marino.
Strozzi è rimasto in carica appena 6 giorni. Le dimissioni sono giunte dopo che lo stesso sindaco Ignazio Marino gli aveva chiesto di “fare un passo indietro”. Il manager, infatti, risulta indagato nell’ambito di un’inchiesta aperta in Sicilia dalla Procura di Patti. “Io non c’entro nulla” ha replicato. Ma al sindaco nulla aveva fatto sapere. Forse per leggerezza, forse per dimenticanza.Ma l’omissione in più colloqui di questo fatto è gravissima e viene meno il rapporto fiduciario, aveva rimarcato il Sindaco.
Punto e a capo. Per la municipalizzata che si occupa dei rifiuti romani si cercherà un nuovo presidente.
Intanto è bufera sull’assessore capitolino all’ambiente. All’opposizione non è piaciuto come ha affrontato la questione.
Chiediamo al Pd e a tutti i partiti della maggioranza di compiere un gesto che comprendiamo essere difficile, ma che risulta assolutamente necessario per onestà intellettuale: oggi votino in Consiglio la nostra mozione di sfiducia contro l’ assessore Estella Marino, oppure la convincano prima a dimettersi – chiede Sveva Belviso, capogruppo Ncd – Nulla di personale contro l’ assessore, ma è oggettivamente in capo a lei che risiedono le responsabilità dei disastri di questi giorni e soprattutto della scelta di Strozzi. Il nostro invito alla maggioranza, vorrei ben chiarirlo, è
tutt’ altro che strumentale, è anzi esclusivamente volto al benessere della collettività. Ci aspettiamo in questo senso un segnale concreto di dissociazione nei confronti della giunta, e crediamo sia interesse della stessa maggioranza attuarlo, anche per dare un riscontro al disagio che sta sopportando la collettività e per fornire risposte al disorientamento dell’ opinione pubblica.
Sulla Marino si abbatte uno tsunami. Dure critiche anche da Marcello De Vito, capogruppo dei Cinque Stelle:
Sulla raccolta differenziata Estella Marino ha fornito dati non plausibili, parlando del 40% raggiunto. Si stanno prendendo in giro 3 milioni di elettori.
Caustico il consigliere Giovanni Quarzo, Forza Italia:
Marino completi l’opera. Dopo aver chiesto a Strozzi di dimettersi, estenda l’invito all’assessore Marino, che tanto ha voluto Strozzi. Dopo di che tolga il disturbo anche lui. Prima il capo dei vigili, Liporace, nominato e dimissionato in 24 ore – l’affondo di Alfio Marchini, capogruppo dell’omonima lista – Ora il sindaco ci concede il bis. E’ chiaramente inadeguato. Quanto ancora i romani dovranno sopportare?
Ma su Estella Marino piovono pietre anche dal suo stesso partito. In un post su Facebook, il consigliere Pd Antonio Stampete chiede senza tanti giri di parole le dimissioni della Marino da assessore: “Se non è all’altezza del ruolo, vada a casa”.
La tensione in Campidoglio è palpabile. Nella maggioranza c’è chi difende l’assessore, ma anche – e sono i più – tace.
Martedì in Aula Giulio Cesare i consiglieri di opposizione hanno depositato sullo scranno del Sindaco sacchetti di plastica con l’immagine del famoso cartone animato Peppa Pig, A ricordare i maiali che a Natale hanno frugato nei cassonetti stracolmi e tra i rifiuti abbandonati nelle strade della Capitale.E intanto del piano rifiuti comunale, annunciato da Marino, neppure l’ombra.