Notificate ai tre ex parlamentari le ordinanze di custodia. Scaduto il mandato parlamentare, di conseguenza l’immunità spettante per legge, e subito scatta l’arresto per Cosentino, De Gregorio e Tedesco. Il deputato uscente del Pdl Nicola Cosentino si è costituito a Napoli, nel carcere di Secondigliano. A suo carico ci sono due ordinanze di custodia cautelare, una per concorso esterno in associazione camorristica, l’altra per corruzione e reimpiego illecito di capitali, con l’aggravante di aver agito per agevolare il clan dei casalesi.
Anche l’ex senatore del Pdl Sergio De Gregorio si è consegnato alla Giustizia recandosi dopo le 12.30 dagli uomini del Nucleo di polizia Tributaria di Napoli nella sede romana di via dell’Olmata. Le accuse per lui sono di corruzione nella vicenda della presunta compravendita di senatori per far cadere il governo Prodi. Scaduto il mandato anche per Alberto Tedesco (ex senatore gruppo Misto, ex Pd) che è stato arrestato e posto ai domiciliari per associazione per delinquere, concussione, corruzione, falso e turbativa d’ asta.
Esultano i grillini: ”Il nuovo Papa caccia il cardinale Law, il M5S entra in politica, Cosentino entra in carcere. Oggi inizia una nuova Era”, twitta @stefaniacampani, mentre dall’ account @enzo_don un tweet al vetriolo per la vecchia casta: ”#éunpiacere che mentre in parlamento entra gente perbene, Cosentino entra in carcere non più protetto dalla
feccia che c’ era in quel palazzo”.
Un altro Cosentino, di nome Armando, invece scrive: ”#éunpiacere é la Primavera Italiana… una Rivoluzione senza Armi e senza violenza…”, mentre @NOX_architect affida a questo tweet le sue speranze per il futuro: ”#éunpiacere finalmente mi sento rappresentato, continuate così. Non cambiate. Ma cambiate loro. L’ onesta andrà di moda!”.
E speriamo che i neoeletti del M5S ce la mettano tutta per non deludere almeno i loro elettori.