Si è dimesso il cancelliere austriaco Faymann

Costa cara al Cancelliere austriaco Werner Faymann la sconfitta alle presidenziali. Faymann si è dimesso da capo del governo e da leader del Partito socialdemocratico (SPÖ).

Faymann guidava un esecutivo di coalizione con l’altro partito storico austriaco, quello popolare (ÖVP), e viene proprio da qui il suo successore ad interim, il vicecancelliere Reinhold Mitterlehner.

Il cancelliere uscente ha fama di moderato, e fino a oggi guidava un governo di larghe intese, ma ha pur sempre firmato il decreto che ha dato il via alla costruzione delle barriere anti-migranti al Brennero.

A Vienna la crisi dei partiti tradizionali è in atto già da tempo – la Grossekoalition si era resa necessaria, nel 2008, perché nessun partito aveva ottenuto la maggioranza assoluta – ma ad aggravarla sono intervenuti i risultati a sorpresa del primo turno delle presidenziali.

Lo scorso 24 aprile i candidati SPÖ e ÖVP, Rudolf Hundstorfer e Andreas Khol, hanno ricevuto solo l’11,2% dei voti a testa, e per la prima volta sono rimasti entrambi fuori dal ballottaggio. Il prossimo 22 maggio gli elettori austriaci sceglieranno il loro prossimo presidente fra Norbert Hofer del FPÖ, il Partito della Libertà euroscettico e nazionalista, e il verde Alexander Van der Bellen.

Al primo turno Hofer ha stravinto con il 36,4%, quasi il doppio di Van der Bellen, dato per favorito alla vigilia. Al governo dei moderati non è servito allinearsi a destra, nel tentativo di non perdere i favori degli elettori: anzi, Faymann è finito nel mirino dei sindacati, dei giovani e degli elettori più progressisti, spaventati dai giri di vite sulle politiche migratorie e sul diritto d’asilo. Le richieste di dimissioni sono arrivate subito dopo la batosta elettorale, e molte voci del coro sono arrivate proprio dai socialdemocratici.

“Avere la maggioranza non basta”, ha commentato oggi il Cancelliere dimissionario, nella conferenza stampa che ha convocato per spiegare le ragioni del suo passo indietro. “Questo governo ha bisogno di ripartire nuovamente con forza”.

F.M.R.

ULTIMI ARTICOLI