Sprofonda il Lungarno: crollo a Firenze-centro

Crollo in pieno centro di Firenze. Intorno alle 6.30 di questa mattina, una voragine di 200 metri si è aperta facendo sprofondare circa una ventina di auto in sosta lungo il tratto del Lungarno Torriggiani, strada sulla sponda sud della città, tra Ponte Vecchio e Ponte Alle Grazie. Per ora non risulta nessun ferito ma intanto, a scopo precauzionale, sono stati evacuati due palazzi adiacenti a causa della rottura della conduttura dell’acqua.

Vigili del fuoco, protezione civile e polizia municipale sono giunti sul posto per evitare che si verifichino altri crolli, mentre i pompieri compiono verifiche sul fiume Arno, con due idrovore di cui una in arrivo da Prato. “Nessun ferito, ma solo danni: danni pesantissimi”, ha detto il sindaco di Firenze Dario Nardella.  Il crollo sarebbe stata provocato da due cedimenti distinti, il primo dei quali si è verificato intorno alla mezzanotte, al livello della conduttura principale per l’Oltrarno. I vigili urbani hanno spiegato che la società che gestisce l’acquedotto, la Publiacqua aveva chiuso l’afflusso dell’acqua.

L’ipotesi è che sia avvenuto un cosiddetto “colpo d’ariete”, cioè una sovrappressione sulle altre tubature, con conseguente rottura di quella principale. Intanto il dipartimento  di ingegneria e geologia dell’Università di Firenze (UniFi) hanno predisposto un’apparecchiatura radar sul lato del crollo, simile a quella utilizzata dopo il naufragio della Concordia all’Isola del Giglio, con l’obiettivo di verificare “eventuali movimenti della spalletta e del muro del Lungarno Torrigiani”. Questa specifica sponda del Lungarno, ampiamente frequentato da fiorentini e turisti per la sua posizione centrale e il suo fascino (sull’altro lato del fiume si può vedere la Galleria degli Uffizi), si affaccia su Ponte Alle Grazie, fatto saltare dai nazisti nel 1944 e ricostruito nel dopoguerra.

P.M.

 

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