crisi

Furti in aumento causa crisi

Diminuisce l’attività economica del 10%, aumentano i furti del 6%. Lo rileva lo studio della Banca d’ Italia ‘ L’ impatto della crisi economica sulle attivita’ criminali’.La crisi continua a far scendere i consumi, anche quelli dei generi di prima necessità. In compenso ha fatto aumentare i furti.
La notizia è fondata, basta dare un’occhiata ai titoli in cronaca oppure seguire il resoconto di un qualsiasi tg. Solo oggi, a Salerno, sono cinque le persone arrestate per avere svaligiato case e rubato rame. Nel centro di Roma, invece, sono stati operati ben 17 fermi nell’ambito di regolari controlli antiborseggio.

Leggi tutto

Per ora la TV pubblica greca, Ert, rimane aperta

Il Consiglio di Stato greco, blocca la chiusura della televisione pubblica Ert, andando cosi contro la decisione presa senza preavviso dal governo del premier Antonis Samaras, per far fronte alla crisi economica che ha messo in ginocchio il paese.

Leggi tutto

Riforme per non morire. Napolitano ci prova.

Se occorreva una conferma al fatto che la strada delle riforme resta decisamente in salita basta rileggere attentamente le parole del capo dello Stato Giorgio Napolitano pronunciate al termine della parata militare ai Fori imperiali e le reazioni dei partiti e di alcuni leader alle sue aperture .

Leggi tutto

Morto l’uomo che si diede fuoco per salvare casa

Giovanni Guarascio è deceduto: non ce l’ha fatta il muratore di 64 anni che il 14 maggio scorso, spinto dalla disperazione, si era dato fuoco cospargendosi il corpo con la benzina, per tentare di impedire lo sfratto della sua casa a Vittoria nel ragusano.

Leggi tutto

Imprenditore triestino protesta sul Cupolone

Per la terza volta sul Cupolone. Dopo esserci salito già il 30 luglio e il 3 ottobre scorsi, l’imprenditore balneare triestino, Marcello Di Finizio, ci ha riprovato ieri. E questa mattina, dopo la notte trascorsa all’addiaccio, in quota 80 metri circa, è ancora lì sulla cupola michelangiolesca col suo striscione sul quale è scritta in italiano e in inglese la frase: “Stop al massacro, no all’euro”.

Leggi tutto

Sparatoria Palazzo Chigi. Preiti: “volevo arrivare ai politici”

“Ero io che volevo morire” Luigi Preiti , l’attentatore calabrese di 49 anni, sotto interrogatorio, il suo gesto lo commenta così : “A 50 anni non si può tornare a vivere con i genitori perché non puoi mantenerti, mentre invece i politici stanno bene e se la godono. A loro volevo arrivare, sognavo di fare un gesto eclatante. Volevo colpirne uno. Ma in fondo non volevo uccidere” confessa.

Leggi tutto