Terremoto Taiwan, due superstiti 48 ore dopo

La forte scossa di terremoto misurato in 6,4 gradi della scala Richter, che sabato scorso aveva colpito Taiwan uccidendo finora 37 persone, ma si teme che almeno altri 100 siano sepolti sotto i resti di edifici, ha risparmiato tre persone che a distanza di 48 ore sono state tratte in salvo dalle macerie. Tra loro una bambina di 8 anni e  un uomo e una donna, ritrovati fra le rovine di un palazzo di 17 piani crollato a Tainan, nel sud dell’isola.

Secondo quanto ha riferito EBC, un canale televisivo locale, la donna, di nome Tsao Wei-ling, avrebbe attirato l’attenzione dei soccorritori gridando; a farle scudo dai detriti sarebbe stato il corpo del marito. Sempre secondo la stampa di Taiwan, nelle macerie sarebbe ancora viva e cosciente anche una lavoratrice straniera di 28 anni.

Le autorità di Tainan hanno spiegato che nelle ultime 48 ore sono stati estratti dal palazzo 170 superstiti. Si calcola che sotto le macerie siano ancora intrappolate circa cento persone.

Il terremoto, con epicentro nelle vicinanze della città di Kaohsiung, circa 50 km a nord di Tainan, ha colpito l’isola intorno alle quattro di sabato mattina con un’intensità di 6,4 gradi sulla scala Richter.

 

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