Vuoi lezioni di guida? Paga in natura

In Olanda non è reato accettare sesso come pagamento per le lezioni di guida. Lo stabilisce una legge conosciuta come ‘Ride for a Ride’ e introdotta dal governo per ogni studente di guida che abbia compiuto 18 anni. Tuttavia, è illegale offrire sesso in cambio delle stesse lezioni. Cioè: è lecito se l’istruttore di guida richiede prestazioni straordinarie all’allievo e ne usufruisce se questi è consenziente, ma è vietato all’allievo squattrinato proporsi al posto del costo di un’ora di lezione. In buona sostanza l’atto noto come “Ride for a Ride” deve ruotare intorno alla lezione di guida e non al sesso. Quindi, deve essere l’insegnante ad inserire questa tipologia di compensazione nel suo tariffario, ma possiamo fin da subito che l’opzione sarà proposta in estemporanea a seconda di chi si siede al volante, della sua bellezza e della sua apparente disponibilità.

Tutto questo accade in Olanda, dove la  prostituzione è  una professione legalmente riconosciuta -con tanto di previdenza sociale e sindacati – da 15 anni e chi la esercita ha una licenza valida e paga le tasse come lavoratore autonomo.

C’è comunque chi non è favorevole all’iniziativa di questo ‘do ut des’ al volante. Gert-Jan Segers, leader del partito ‘Christen Unie’, ha infatti presentato un’interrogazione al Parlamento chiedendo che la pratica sia bloccata e considerata illegale.

In difesa della ‘Ride for a Ride’,  invece, il ministro olandese delle Infrastrutture e dei Trasporti, Melanie Schultz van Haegen, e il ministro della Giustizia, Ard van der Steur: “Non si tratta di concedere un’attività sessuale in cambio di soldi ma in cambio di una lezione di guida“. Ci si prostituisce, sostengono, citati dal ‘Telegraph‘, quando viene offerto del sesso in cambio di soldi.

Viene spontanea una domanda: nel caso si patteggi il pagamento in natura, l’ora di lezione si acconcia del tempo per la prestazione extra, oppure?

A.B.

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