L’appuntamento è per questa mattina, probabilmente a palazzo Chigi, quando il ministro degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale Luigi Di Maio vedrà i colleghi di governo del Movimento cinque stelle per parlare della legge di Bilancio “e fare un punto”, come spiegano fonti pentastellate, “su temi per noi prioritari e irrinunciabili, come il carcere ai grandi evasori e la confisca, visto che vediamo dei tentennamenti”.
Non a caso, il capo politico del M5s chiede che il testo torni sul tavolo del Consiglio dei ministri di lunedì prossimo. Immediata la reazione, da Bruxelles, da parte del presidente del Consiglio Giuseppe Conte che invece annuncia, sempre per lunedì, un decreto legge sul terremoto e sottolinea come quella che un tempo veniva chiamata la Finanziaria sia stata “approvata, sia pure salvo intese”.
E se il titolare per i Beni e le Attività culturali ed il Turismo, nonché capo delegazione del Partito democratico al governo, Dario Franceschini, spiega che “abbiamo fatto il meglio che si poteva fare”, Italia viva si dice contraria ad esempio alla tassa sulle bibite con zuccheri aggiunti, la cosiddetta sugar tax, anticipata dal responsabile dell’Economia e delle Finanze, Roberto Gualtieri. Malgrado, infine, le rassicurazioni odierne del leader di Iv, Matteo Renzi, secondo cui l’esecutivo “deve lavorare, sono entrato nella fase ‘cerchiamo di non litigare'”, il confronto sulla legge di Bilancio pare tutt’altro che concluso.
(fonte Agenzia Nova)