Ottantatrè vigili del fuoco, 18 mezzi antincendio e quattro Canadair al lavoro per placare diversi incendi nel Palermitano. Alimentati dal forte vento di scirocco, stanno creando non pochi problemi nella provincia di Palermo, dove il rogo più vasto è stato registrato a Collesano, vicino al parco delle Madonie.
Una cinquantina di bambini dell’asilo nido di Monreale sono stati intossicati dal fumo e ora si trovano all’ospedale Ingrassia in condizioni apparantementi non gravi. Mentre a Poggio Maria, una frazione del comune di Cefalù, le guardie forestali insieme ai volontari della protezione civile hanno tratto in salvo una ragazza rimasta intrappolata tra le fiamme divampate nella propria villa.
Oltre a case, ville, alberghi e strutture danneggiate, la situazione d’emergenza ha portato alla chisura in entrambe le carreggiate dell’autostrada A20 Palermo-Messina, tra gli svincoli di Buonfornello e Castelbuono, causando non pochi problemi alla viabilità. File chilometriche anche per la chisura della statale 114, tra Lascari e Cefalù, dove sono a rischio ettari di bosco. Più grave a Gratteri, dove il fuoco ha già raggiunto la foresta.
La Prefettura di Palermo ha istituito una unità di crisi e la protezione civile regionale ha emesso un avviso un avviso per rischio incendi e ondate di calore per “temperature elevate e condizioni meteorologiche che possono avere effetti negativi sulla salute della popolazione”.
P.M.