Istanbul: scontri violenti in piazza dopo la catastrofe di Soma

Dopo la catastrofe, i turchi scoprono la rabbia. Quella miniera non doveva esplodere così. Manifestano in massa, tra feriti ed arrestati.

Il corteo e’ sfilato lungo la via Istiklal, nel centro della città di Istanbul, ma la polizia lo ha disperso servendosi di lacrimogeni, idranti e pallottole di gomma. Vi sono diversi feriti e sono stati effettuati arresti, ha riferito un fotografo della stampa francese. La gente comune ed i manifestanti si sono riversati in centinaia ieri notte nella capitale turca, per protestare contro il governo che a giudizio dei manifestanti non da sicurezza nemmeno a chi dovrebbe essere tutelato per primo: il lavoratore.

Rabbia e dolore hanno caricato la gente della capitale, spinta istintivamente a scendere in piazza e ribellarsi per tutte quelle morti innocenti causate dal crollo della miniera di carbone a Soma.

282 vittime accertate per ora, ma si continua a scavare, i soccorsi incessanti sperano, come del resto tutti quanti, di trovare ancora dei corpi vivi e da salvare, ma la speranza si affievolisce di ora in ora, vista sopratutto la scarsità dell’ossigeno che ormai è praticamente nullo.

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