La Camorra a Firenze: sei arresti per favoreggiamento

Operazione della Guardia di Finanza in Toscana e Campania. Scoperta una truffa per favorire i Casalesi. Sequestrati beni per 11 milioni di euro.

Operazione della Guardia di Finanza in Toscana e Campania. Scoperta una truffa per favorire i Casalesi. Sequestrati beni per 11 milioni di euro.

guardia_finanzaUna associazione a delinquere con base a Valdarno e un giro di fatture false con imprese compiacenti per favorire gli interessi economici del clan dei Casalesi. Con quest’accusa sei persone sono state arrestate dalla Guardia di finanza. Nel corso dell’operazione “Atlantide”, svolta dal Gico del Nucleo di polizia tributaria di Firenze in Toscana e in Campania, sono stati anche sequestrati beni per 11 milioni di euro.

L’ordinanza di arresto in carcere è stata firmata dal Gip del tribunale di Firenze su proposta del Sostituto procuratore della Direzione distrettuale antimafia di Firenze, Tommaso Coletta. L’associazione a delinquere che viene ipotizzata dagli inquirenti aveva base operativa nel Valdarno. Scopo principale era l’emissione di fatture false per operazioni commerciali inesistenti con imprese compiacenti e strettamente collegate al “clan dei Casalesi”, a cui alla fine arrivavano i guadagni dell’operazione.

Le società edili scoperte, che ottenevano appalti privati e pubblici, risultavano “pulite” grazie all’uso di prestanome, rendendo quindi del tutto estranei i soggetti che affidavano i lavori. La guardia di finanza ha scoperto perfino un subappalto di centinaia di migliaia di euro ottenuto nei lavori di restauro alla Galleria degli Uffizi nel periodo 2007-2012.

Il principale indagato, arrestato nell’operazione di oggi, è un imprenditore del settore edile, originario dalla provincia di Caserta che viveva da anni nel Valdarno e con precedenti specifici per associazione a delinquere di stampo mafioso.

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