Fino al 13 luglio 2014 a Palazzo Poli, a Roma, la personale Pasquale Ninì Santoro. Racconto.
Tra i principali protagonisti dell’astrattismo italiano, pittore, scultore, incisore e ceramista, Pasquale Ninì Santoro rivela all’interno della sua produzione particolari consonanze con l’attività di Stanley William Hayter, derivanti dalla frequentazione dell’artista londinese avvenuta a Parigi alla fine degli anni Cinquanta negli ambienti del laboratorio Atelier 17. Opportunamente ospitato dall’Istituto Nazionale per la Grafica, l’allestimento si compone di una selezione di circa 50 opere grafiche e tre sculture, che ripercorrono l’intera carriera artistica di Santoro: si va dai primi lavori risalenti agli anni parigini di Atelier 17 alle xilografie a colori degli anni Sessanta, dal ciclo Cieli del Piranesi del 1977-78 – singolare re-interpretazione dei motivi del Maestro veneziano – ai fogli dedicati a Čajkovskij e Eliot, fino alle ultime xilografie stampate nel 2014 e dedicate alle cattedrali ferite dal terremoto dell’Abruzzo nel 2009.
L’evento, unitamente al catalogo pubblicato da Exòrma Edizioni, è a cura di Ginevra Mariani e Antonella Renzitti e include le matrici e le stampe che l’artista ha voluto donare all’Istituto Nazionale per la Grafica.
Pasquale Ninì Santoro. Racconto
Dal 29 maggio al 13 luglio 2014
Palazzo Poli – Via Poli 54, Roma
Orari: dalle 10.00 alle 19.00, tutti i giorni escluso il lunedì
Info: www.grafica.beniculturali.it
Ingresso libero