L’invito a restare in casa ce lo fa Lucio Battisti

“Adesso Resta a Casa
Esci solo a far la spesa…
Domani un nuovo giorno sarà”.

È l’inno dei Medici contro il CoronaVirus

Pur impegnati in un momento così difficile, un gruppo di medici da tutta Italia ha voluto trovare il tempo, tra un turno e l’altro, per prendere gli strumenti musicali in mano e lanciare un sonoro invito ai cittadini affinché restino a casa. Il testo è stato scritto appositamente per loro dal maestro Giulio Rapetti Mogol, co-autore insieme al popolare cantante Lucio Battisti di tante canzoni  di successo, tra le quali, appunto, ‘Il mio canto libero’. Sulle note del canto che Battisti interpretò nel lontano 1972, ma che in radio continua a passare ed è sempre apprezzato dagli ascoltatori, le parole che Mogol ha messo insieme per i medici cantanti sono le seguenti:

“In un modo che fa paura ormai

noi ti aiuteremo, lo sai

Tutto passerà e sorriderai

noi ce la faremo sì, tu lo vedrai””

Ma adesso resta a casa

esci solo per la spesa

domani un nuovo giorno sarà”

“E vola la speranza della gente

cosciente di essere molto più prudente

uniti da un anelito d’amore,

il vero Amore”

“In un mondo che poi rinascerà

riconquisteremo la libertà,

Noi dalle corsie apriremo a voi

cantando all’unisono perché

il mal più non c’è”

L’idea di interpretare la canzone, ovviamente a distanza, mettendo insieme le abilità di tanti  professionisti di varie regioni della Penisola che nella vita ospedaliera sono abituati a suonare ben altri strumenti e quelli musicali li lasciano per il tempo libero, scaturisce dal desiderio di far capire alle persone ancora incredule e reticenti all’idea di stare per ancora due settimane (speriamo basti) agli arresti domiciliari, come il difficile lavoro negli ospedali debba essere sostenuto dall’impegno di tutti.

Ne è nato un vero e proprio inno che, pur nella fatica, non abbandona la speranza.

Il video musicale è stato realizzato dalla Federazione Italiana delle Società Medico Scientifiche (Fism).

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