Ancora sangue per le strade di Roma, ancora un regolamento di conti nel mondo della droga. La vittima è un 22enne, ‘freddato’ con sei colpi di pistola in testa da una moto in corsa.
Dopo l’esecuzione, i due assassini sono scappati. Il giovane aveva precedenti per spaccio. L’agguato è scattato ieri sera verso le 21 in via Torresina, nei pressi dell’università di Tor Vergata, alla periferia della capitale. Secondo quanto ricostruito dagli agenti della polizia di Stato, che si occupano delle indagini, la vittima, Edoardo Di Ruzza, 22 anni, già noto alle forze dell’ordine per reati
legati agli stupefacenti, è stato ucciso mentre stava per rientrare nella propria abitazione.
A sparare, secondo un testimone che ha assistito da lontano alla scena, sono stati due uomini giunti sul posto in sella a una moto di grossa cilindrata e poi fuggiti. Ma pochi secondi dopo anche un’auto è stata vista fuggire a tutta velocità, con 3 persone a bordo. Stando alle prime ricostruzioni sarebbero stati esplosi almeno sei colpi di pistola. Un’esecuzione in piena regola.
Non è ancora stato reso noto se la vittima fosse armata. A quanto si apprende, il 22enne sarebbe stato arrestato 3 anni fa dai carabinieri per porto abusivo d’arma.
E’ l’ennesimo episodio della guerra di droga dall’inizio del 2014 a Roma. Appena 20 giorni fa, a pochi chilometri dal luogo
dell’omicidio, un 17enne con precedenti per droga è stato ucciso con due colpi di pistola in faccia. Il delitto è ancora irrisolto.
Ora è caccia in tutta la zona ai killer, e le forze dell’ordine hanno istituito diversi posti di blocco. Si cercano immagini utili nelle telecamere di banche e negozi nelle strade del quartiere. Le indagini sono state affidate agli agenti della squadra mobile della capitale.